Il portavoce della sicurezza della Casa Bianca non ha detto che a Gaza non sono morti civili - Facta
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Il portavoce della sicurezza della Casa Bianca non ha detto che a Gaza non sono morti civili

Il 28 gennaio 2024 è stato pubblicato un post su Facebook in cui si legge che «John Kirby, portavoce del Consiglio di Sicurezza Nazionale della Casa Bianca», avrebbe dichiarato: «Il caso portato dal Sud Africa contro Israele non ha senso perché non c’è alcun genocidio intenzionale, il numero reale di morti civili a Gaza è pari a zero». Nel post è presente anche un breve video che mostra Kirby durante una conferenza stampa e che confermerebbe che il portavoce della Casa Bianca avrebbe detto la frase sopra riportata.

Si tratta di un contenuto fuorviante, che veicola una notizia falsa. 

Il video presente nel filmato è tratto da una conferenza stampa tenuta da John Kirby, portavoce della sicurezza nazionale della Casa Bianca, e da Karine Jean-Pierre, portavoce della Casa Bianca, il 26 gennaio 2024. Il filmato integrale (qui è possibile leggere la trascrizione) è disponibile sull’account ufficiale della Casa Bianca su YouTube.

Al minuto 36:03 del filmato in questione è presente la parte dell’intervento di Kirby diffusa su Facebook. Rispondendo a una domanda riguardo la possibilità che Israele stia commettendo un genocidio nello Striscia di Gaza, Kirby afferma: «Voglio essere molto chiaro, e so che l’ho detto un milione di volte, e probabilmente siete tutti stufi di sentirmi ripetere questo concetto, ma questo non significa che giustifichiamo la perdita di ogni singola vita innocente». Il portavoce statunitense continua: «Il numero giusto di vittime civili è zero, ma non ci sono indicazioni che convalidino l’affermazione di un intento o di un’azione genocidaria da parte delle forze di difesa israeliane». Nel filmato, quindi, John Kirby non afferma mai che il numero reale di morti civili a Gaza è pari a zero, come sostenuto erroneamente nel post oggetto di analisi. Il portavoce dichiara invece che in un conflitto armato non ci dovrebbero essere vittime civili.

Precisiamo che secondo quanto riportato dal ministro della Salute di Gaza, controllato da Hamas e ritenuto affidabile da diverse agenzie umanitarie internazionali e da funzionari dell’OMS, sono morti più di 27 mila palestinesi dal 7 ottobre 2023, giorno dell’inizio del conflitto tra l’esercito israeliano e il gruppo estremista palestinese. Israele è stata accusata dal Sudafrica davanti alla Corte internazionale di giustizia dell’Aja di aver violato la Convenzione sul genocidio del 1948 nella Striscia di Gaza. Il processo è iniziato lo scorso 11 gennaio e il 26 gennaio la Corte ha respinto la richiesta di Israele di archiviare il caso e imposto e ordinato al governo israeliano di adottare misure per prevenire atti di genocidio a Gaza.

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