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La storia degli «immigrati senza regole» nel bergamasco viene da una lettera su Libero (e le foto dei migranti sono decontestualizzate)

Mercoledì 22 aprile la redazione di Facta ha ricevuto via WhatsApp diverse segnalazioni che chiedevano di verificare la notizia di alcuni «immigrati» che nel bergamasco circolerebbero senza mascherina perché «tanto non paghiamo multe».

Il riferimento è ad un articolo pubblicato il 21 aprile 2020 da Vox News, sito web recentemente finito nella lista di «siti di misinformazione sul Coronavirus» di NewsGuard. Il  titolo dell’articolo, particolarmente circolato su Facebook e WhatsApp, recita: «Immigrati in giro senza mascherine sfottono: “Tanto noi non paghiamo multe”».

L’articolo consiste in un pdf tratto da una pagina del quotidiano Libero ed è accompagnato da una sequenza di tre foto che mostrano un presunto richiedente asilo mentre sorride all’obiettivo.

Non si tratta quindi di una notizia giornalistica, ma della segnalazione di una lettrice di Libero. Le immagini sono invece tratte da un video caricato su Youtube nel novembre 2018 e non correlato in alcun modo all’argomento.

La lettera è stata pubblicata originariamente su Libero martedì 21 aprile ed è stata rilanciata sul web da un articolo de Il Giornale. La missiva è presentata come lo «sfogo» di una lettrice bergamasca che dalla finestra di casa osserverebbe quelli che descrive come «richiedenti asilo» di un centro gestito dalla Caritas Diocesana, mentre «in gruppo con la mascherina abbassata o addirittura senza, chiacchierando amabilmente fra loro senza tenere le distanze».

Il virgolettato riportato nel titolo di Vox News non è peraltro presente nella lettera, che si limita a supporre che il comportamento descritto possa essere favorito dal fatto che «queste persone non possono essere sanzionate, perché non potrebbero pagare».

Se verificare l’attendibilità della lettera è impossibile, più facile è la questione riguardante le immagini (pubblicate da Vox News, ma che non compaiono negli articoli di Libero e Il Giornale sopra citati). 

Una ricerca inversa conduce infatti a un video chiamato «busto parcheggiatori abusivi», che nel novembre 2018 è diventato la fonte di un articolo del Primato Nazionale dal titolo «Parcheggiatori abusivi nigeriani deridono agenti. Saranno espulsi».

In conclusione, lo «sfogo» di una lettrice non è una fonte sufficiente a donare credibilità giornalistica allo scritto, che non possiamo quindi definire una notizia. Possiamo però sostenere con certezza che l’articolo pubblicato da Vox News contenga un virgolettato inesistente e una fotografia vecchia e decontestualizzata.

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