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No, questa foto di un manichino su una barella non è stata scattata a Lampedusa e la Covid-19 non c’entra

Il 16 luglio 2020 su Facebook è stata pubblicata una foto che mostra due persone che sembrano far parte del personale sanitario dal momento che indossano delle tute bianche e una mascherina mentre trasportano su una barella un manichino. Il manichino è posizionato all’interno di un contenitore di plastica che lo isola dall’ambiente circostante. Sull’immagine è anche presente questo testo: «Lampedusa: manichini di finti immigrati annegati. Per quanto tempo devono prenderci per il culo?».

Questo contenuto è fuorviante e veicola una notizia falsa.

Immagine pubblicata su Facebook il 16 luglio 2020 – Fuori contesto

La foto è reale ma non è stata scattata a Lampedusa. Come emerge dallo scatto, davanti ai due uomini ci sono dei nastri gialli utilizzati per delimitare la zona e su di essi compare la parola in spagnolo “PROHIBIDO“. Il nastro giallo recante questa parola viene utilizzato in Messico, come si può verificare qui. Questo particolare dimostra che non si tratta di una scena immortalata in Italia.

I colleghi fact-checker tedeschi di Correctiv, analizzando la foto oggetto della nostra analisi, hanno scoperto che la prima condivisione sui social dello scatto risale al 6 giugno 2020 ed è avvenuta in Messico. Non è stato però possibile capire con esattezza quando e dove la foto sia stata scattata. Secondo i colleghi tedeschi, è probabile che la fotografia mostri un momento di un’esercitazione con l’utilizzo di manichini.

Segnaliamo infine che la stessa immagine è stata anche condivisa con l’intento di diffondere teorie del complotto sulla pandemia di Covid-19.

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Comments (2)

  • Franco chimini

    Per quale motivo non e stato bloccato quando e stato postato? Io ho solo ri-postato l’articolo visto che era su FB…… la copia e di chi lascia passare questi articoli.

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    • Facta

      Buongiorno Franco,
      le notizie non possono essere bloccate prima ancora di essere pubblicate, è necessaria una verifica delle informazioni.
      Purtroppo spesso vengono condivise notizie false e create appositamente per fare “scalpore” come in questo caso.

      reply

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