Questo servizio del TgR Trentino Alto Adige sulle autopsie dei vaccinati è stato manipolato - Facta
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Questo servizio del TgR Trentino Alto Adige sulle autopsie dei vaccinati è stato manipolato

Il 6 ottobre 2021 su Facebook è stata pubblicato un video che mostra una parte di un tg regionale Rai del Trentino Alto Adige e Bolzano. Nel video si vede la giornalista lanciare un servizio su uno studio tedesco, presentato nella sala di rappresentanza del Consiglio provinciale di Bolzano, «sulle autopsie di persone che poco prima di morire erano state vaccinate». 

Nel servizio viene inizialmente intervistato il promotore dell’iniziativa, il capogruppo del gruppo consiliare di Bolzano Enzian Josef Unterholzner, e poi raccontato i risultati di «uno studio coordinato in Germania da un ingegnere elettronico, Werner Bergholz, e due patologi, Arne Burkhardt e Walter Lang». Il servizio spiega che «prendendo in esame dieci autopsie di persone decedute entro due settimane dalla seconda vaccinazione anti-Covid, i tre ricercatori avrebbero riscontrato gli effetti di un eccesso di reazioni autoimmuni. Secondo loro, cinque morti su dieci sarebbero da ricondurre al vaccino». Il video è accompagnato da questo commento, scritto da chi ha pubblicato il post su Facebook: «AZZ…. LA VERITÀ IN UN TG SOGNO O SON DESTO? Non è possibile nascondere sempre tutto e qualcosa sfugge sempre tra le maglie del regime».

Il contenuto del post oggetto di verifica è fuorviante e veicola una notizia falsa. Il servizio del TgR del Trentino Alto Adige è stato tagliato nella parte finale, manipolando il contenuto. Andiamo con ordine.

Il servizio è andato in onda durante il tg regionale Rai del Trentino Alto Adige e Bolzano il 4 ottobre 2021. Visionando l’intero servizio (qui si può leggere la trascrizione del testo del servizio) è possibile vedere che nel video oggetto di verifica è stata tagliata l’ultima parte in cui veniva spiegato che «al di là del campione esiguo e poco rappresentativo», a smontare le tesi dello studio tedesco «provvede il sito di debunking tedesco der Volksverpetzer, che bolla come “fake” i dati della “Pathologie konferenz”. Pollice verso anche dalla Società tedesca di patologia, secondo la quale “i dati non sono scientificamente fondati”». Lo stesso TgR, sul proprio sito, ha spiegato in un articolo pubblicato l’8 ottobre che il servizio in questione era stato «manipolato e tagliato in rete in modo da alterarne il significato e accreditare la ricerca come affidabile».

Precisiamo infine che, come hanno verificato i colleghi tedeschi di Correctiv, lo studio tedesco citato nel servizio è stato presentato il 20 settembre 2021 dai relatori Arne Burkhardt e Walter Lang, due patologi in pensione appartenenti all’associazione Medicines and Scientists for Health, Freedom and Democracy (Mwgfd) i cui membri hanno ripetutamente diffuso affermazioni false e infondate sulla pandemia di Covid-19, sulle mascherine e sui vaccini contro il nuovo coronavirus. La società tedesca di patologia (Dgp), tramite un comunicato, ha preso le distanze dalle opinioni espresse durante la conferenza stampa del 20 settembre e specificato che non rappresentano «la posizione della nostra società professionale».

I fact-checker tedeschi hanno inoltre spiegato che gli esperti consultati hanno dichiarato che non è chiaro quali siano stati i materiali e i metodi utilizzati per lo studio presentato dai due patologi in pensione. A mancare inoltre sono le informazioni su malattie pregresse e altre notizie cliniche rilevanti delle dieci persone decedute prese in esame. Contattate da Correctiv, l’Associazione federale dei patologi tedeschi (Bdp) ha dichiarato che «le opinioni espresse nel video dal professor Burkhardt e dal professor Lang non sono, a nostra conoscenza, né scientificamente provate né sono disponibili in un formato degno di commento» e la Società tedesca di patologia (Dgp) che comunicato che «i dati presentati» nella conferenza stampa sono «scientificamente infondati». 

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Comments (6)

  • Mariella Condipodero

    Scusate io che colpa ne ho, nn ho la sfera magica e capire che si tratta di una fake news.

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    • Facta

      Buongiorno Mariella, può succedere a tutti di sbagliare non ti preoccupare!
      Se hai un dubbio puoi mandarci la notizia che vuoi venga verificata inviando un messaggio su whatsApp al numero 3421829843

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  • Puffo

    Pare normale che, se sfugge la notizia di un’indagine che dimostra dati contrari al pensiero unico siano gli stessi media e le associazioni di regime che si affrettano a negare ed a cercare di togliere affidabilità alla notizia stessa. Fa parte del gioco della disinformazione. Rimane che, ad esempio, a fronte di uno strano aumento di quasi il 60% di malori improvvisi e crisi cardiache con esito mortale nella fascia 30 – 60 anni rilevato negli ultimi 6 mesi e verificatosi nel 90% dei casi su persone sottoposte al trattamento farmacologico miracoloso nessuno si sia azzardato ad andare ad approfondire con analisi scientifiche le cause…. che strano, no ?

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    • Facta

      Buongiorno Puffo, come abbiamo scritto in questo articolo articolo NON esiste alcun aumento di decessi per “malori improvvisi.

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  • valerio petrucci

    quale sarebbe la controparte che bolla questa come fake? NON AVETE ELENCATO UN SOLO STUDIO SCIENTIFICO AVVERSO A QUELLO PRESENTATO DAI TRE, solo pareri, sentenze, slogan di qualche ente o associazione collusa col sistema e senza dati scientifici, se vedeste le immagini al microscopio elettronico di questo studio con cosa le c coi contestereste? coi fact cheker? con gli slogan anticomplotto? con i pareri? cari generatori di fake, trovate uno studio che smentisca quanto dicono costoro altrimenti i ciarlatani siete VOI!

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    • Facta

      Buongiorno Valerio, l’articolo che stai commentando è di verifica di un video del tgr che, come abbiamo dimostrato, è stato tagliato per aggiungere un servizio che in quel telegiornale non c’era, cliccando sulle parole sottolineate in giallo puoi accedere a tutte le fonti dei contenuti riportati nel testo.

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