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No, non ci sono prove che i risciacqui con acqua calda e sale (o aceto) blocchino l’infezione da coronavirus nella gola

Diverse segnalazioni ricevute dalla redazione di Facta via WhatsApp a partire dal 6 aprile ci chiedono di verificare l’attendibilità di questa immagine, molto condivisa, oltre che sull’app di messaggistica, anche su Facebook nelle ultime settimane.

Si tratta di una grafica con un volto stilizzato con diverse immagini di particelle virali disegnate all’altezza della gola e, in aggiunta, quelle che dovrebbero essere istruzioni per impedire lo sviluppo dell’infezione da nuovo coronavirus. In particolare, stando a quanto riportato, bisognerebbe bere tanta acqua e sciacquarsi la bocca con soluzioni di acqua calda e sale o, in alternativa, acqua calda e aceto. 

Si tratta di informazioni infondate e anche pericolose per la salute.

Come abbiamo già scritto in un nostro precedente articolo, bere acqua in quantità non ha alcun effetto sull’infezione da Covid-19. Aggiungiamo poi che lo stesso Ministero della Salute ha bollato questa pratica come inefficace dichiarando che l’acqua non lava via il virus, né serve per prevenire il contagio. 

Inoltre, proprio nella pagina dedicata ai casi di disinformazione più diffusi, il Ministero della Salute riporta che fare gargarismi con acqua salata o assumere acido acetico – che ritroviamo, appunto, nell’aceto –, così come candeggina o oli essenziali, non protegge dall’infezione da nuovo coronavirus.

Come nella letteratura scientifica così anche nelle raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, di fatto, non c’è traccia di pratiche di questo tipo per la prevenzione o il trattamento dell’infezione da Covid-19. 

L’acqua occupa il primo posto, ma si tratta di quella per lavarsi le mani. 

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