Il deputato tedesco Merz non ha annunciato che il 24 settembre 2022 si verificherà un evento da ricordare - Facta
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Il deputato tedesco Merz non ha annunciato che il 24 settembre 2022 si verificherà un evento da ricordare

Il 14 settembre 2022 è stato pubblicato un tweet contenente lo screenshot di un messaggio pubblicato il giorno precedente sul gruppo Telegram “RadioFogna”, in cui si segnala «con urgenza» la presunta coincidenza tra «l’entrata in vigore il 24 settembre p.v. del DPCM relativo agli oscuri “poteri speciali”» e quanto dichiarato «l’altro ieri» dal deputato tedesco Friedrich Merz, che in una seduta del Bundestag (il parlamento federale tedesco) avrebbe affermato: «il 24 settembre sarà ricordato da tutti noi come un giorno del quale diremo “Ricordo esattamente dov’ero”».

Si tratta di un’informazione presentata senza il contesto necessario alla sua comprensione, che veicola una notizia falsa. 

Innanzitutto, il «DPCM relativo agli oscuri “poteri speciali”» altro non è che il Dpcm n.133 del 1° agosto 2022, già al centro di un precedente contenuto di disinformazione. Come avevamo spiegato nei giorni scorsi, la norma non conferirà al presidente del Consiglio «poteri speciali», ma si limita a regolamentare un potere già esistente, il cosiddetto golden power, introdotto nel 2012 al fine di «salvaguardare gli assetti delle imprese operanti in ambiti ritenuti strategici e di interesse nazionale». Il nuovo regolamento entrerà in vigore a partire dal prossimo 24 settembre. 

Veniamo ora alla presunta previsione di Merz. Il deputato tedesco ha realmente detto che il 24 settembre «sarà un giorno che rimarrà nella nostra memoria», ma si è trattato di un semplice errore di confusione. Il video della dichiarazione è tuttora disponibile sul canale YouTube di Merz (qui a partire dal secondo 00:30), si riferisce alla seduta del 27 febbraio 2022 e, come abbiamo verificato con l’ausilio di un software di trascrizione automatica e di un traduttore online, contiene il seguente passaggio: «Questo 24 settembre 2022 sarà un giorno che rimarrà nella nostra memoria, di cui poi diremo: Ricordo esattamente dov’ero quando ho sentito per la prima volta la notizia della guerra in Ucraina e ne ho visto le prime immagini». 

Il riferimento è dunque inequivocabilmente al 24 febbraio 2022, data in cui è iniziata l’invasione russa in Ucraina. Per non dare adito a confusione, il verbale della seduta del 27 febbraio 2022 pubblicato sul sito web del Bundestag contiene la versione già corretta, in cui si legge: «Signora Presidente! Signore e signori! Cari colleghi! Questo 24 febbraio 2022 sarà un giorno che rimarrà nella nostra memoria, di cui poi diremo: Ricordo esattamente dov’ero quando ho sentito per la prima volta la notizia della guerra in Ucraina e ne ho visto le prime immagini».

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Comments (2)

  • Tony

    https://youtu.be/1ivXMwAEC1o

    State dicendo pure che il deputato ha sbagliato parole ?? 🤔🤔🤔
    🤣🤣🤣

    reply
    • Facta

      Buongiorno, il link da lei indicato è presente anche nel nostro articolo dove scriviamo: «Il video della dichiarazione è tuttora disponibile sul canale YouTube di Merz (qui a partire dal secondo 00:30)» dove la parola qui è sottolineata in giallo e cliccabile.

      reply

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