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No, indossare la mascherina non è «un lento inesorabile suicidio»

Il 12 maggio la redazione di Facta ha ricevuto via WhatsApp molte segnalazioni di un’immagine, diffusa attraverso l’app di messaggistica, che mostra una mascherina azzurra di tipo chirurgico accompagnata da un breve testo. «Un lento inesorabile suicidio» si legge a caratteri più grandi, in rosso. Nella card è poi presente a caratteri neri più piccoli un’altra parte di testo dove leggiamo che «mettere la mascherina uccide lentamente chi la porta, perché si respira anche parte della propria aria espirata che è ricca di anidride carbonica», segue un invito a informarsi sui danni cui si può andare incontro respirando con la mascherina «per molte ore al giorno tutti i giorni». In conclusione si legge poi che l’ignoranza ucciderà più del virus, soprattutto se l’uso delle mascherine sarà mantenuto obbligatorio nei luoghi di lavoro aperti al pubblico.

Non viene specificato a che tipologia di mascherine ci si riferisca, se non a mezzo della foto che, come già anticipato, ritrae una mascherina di tipo chirurgico. Nell’immagine non viene inoltre precisato a quante ore di utilizzo si faccia riferimento, né se corrono questo rischio particolari categorie di persone quindi, in questa forma, questo implicito invito a boicottare l’uso delle mascherine sembra essere rivolto indiscriminatamente a tutti i cittadini. 

Si tratta di informazioni fuorvianti e potenzialmente pericolose per la salute, in particolare in questo momento di emergenza sanitaria dovuto alla pandemia di Covid-19

Se è vero, in generale, che respirare un eccesso di anidride carbonica è pericoloso per il nostro organismo, indossare una mascherina chirurgica, come quelle raccomandate ai cittadini in questo momento, non pone il grande pubblico a rischio di inalare anidride carbonica in quantità tossiche. 

«La CO2 (sigla che indica l’anidride carbonica, n.d.r.) nella maschera si accumulerà lentamente nel tempo. Tuttavia, il livello di CO2 che si può accumulare nella maschera è perlopiù tollerabile per le persone esposte ad essa», ha spiegato lo scorso 5 maggio un rappresentante (di cui non viene riportato il nome) dei Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc) ai colleghi di Reuters. «Potresti avere un mal di testa, ma molto probabilmente non soffrire i sintomi che si osservano a livelli molto più alti di CO2». La mascherina, si legge nell’intervento, potrebbe diventare scomoda, con la possibilità che la persona la rimuova ma, conclude l’esperto, «è improbabile che indossare una mascherina causi ipercapnia», così si chiama la condizione dovuta all’accumulo eccessivo di anidride carbonica. 

Aggiungiamo che la mascherina di tipo chirurgico, progettata per limitare la trasmissione degli agenti infettivi e che se usata correttamente può ridurre il rischio che chi le indossa possa contagiare gli altri, deve rispettare precise norme tecniche per essere distribuita, a garanzia, oltre che dell’efficacia, anche della sua sicurezza.

Dell’idea che i rischi siano molto bassi nel caso di mascherine in tessuto e di tipo chirurgico, che non sono fascianti per il viso, è anche l’epidemiologo Abrar Ahmad Chughtai della University of New South Wales (Sydney), consultato lo scorso 8 maggio da colleghi fact-checker statunitensi di Snopes. Non viene però escluso che alcune particolari categorie di cittadini possano correre dei rischi in seguito all’uso di altre tipologie di mascherine. Ad esempio, chi soffre di disturbi respiratori preesistenti, potrebbe andare incontro a ulteriori problemi in seguito ad un uso prolungato delle maschere aderenti, i cosiddetti respiratori, o mascherine con valvola (nome in codice: N95), quelle raccomandate ad alcune categorie di operatori sanitari. Tra questi disturbi respiratori Chughtai menziona, ad esempio, l’asma e le patologie da ostruzione cronica a carico dei polmoni, precisando che il rischio di incorrere in ulteriori problemi diminuisce intervallando l’impiego dei dispositivi di protezione. 

Per chi è tenuto, come appunto alcune categorie di operatori sanitari, ad utilizzare le mascherine N95, gli esperti dei Cdc, contattati da Snopes, hanno specificato che quando si supera l’ora di impiego, nel caso si manifestassero mal di testa, affanno o confusione, è sufficiente rimuovere la mascherina e respirare liberamente per alleviare la maggior parte dei disturbi. 

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Comments (38)

  • ANDREA DE CARLO

    Dunque voi non siete d’accordo con il fatto che respirando per ore sulla superfice interna della mascherina dove gioco forza si crea una patina di vapore acqueo sulla quale si appiccicano ogni specie di virus, batteri, funghi e quant’altro sia igienicamente positivo per chi la indossa? Non bisogna essere degli scienziati per capire i rischi di superinfezione che corrono le persone che ne fanno uso (sopratutto prolungato, tipo farmacisti, cassiere? ecc.) GRAZIE PR L’ATTENZIONE

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    • Facta

      Buongiorno,
      il nostro compito è verificare le notizie che circolano in rete. In questo caso l’immagine che è circolata indica come le mascherine siano «un lento ed inesorabile suicidio» perchè “obbligherebbero” a respirare la propria anidride carbonica (la produciamo respirando). Questa notizia è falsa.
      Sul fatto che non sia igienico indossare la stessa mascherina per mesi, non ci sono dubbi e trattandosi di prodotti usa e getta, così li si dovrebbe utilizzare.

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      • Krukki Grigri

        Per chi è tenuto, come appunto alcune categorie di operatori sanitari, ad utilizzare le mascherine N95, gli esperti dei Cdc, contattati da Snopes, hanno specificato che quando si supera l’ora di impiego, nel caso si manifestassero mal di testa, affanno o confusione, è sufficiente rimuovere la mascherina e respirare liberamente per alleviare la maggior parte dei disturbi.

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        • SERGIO FERRARI

          Pagatele voi e noi le cambiamo anche prima di un’ora……….bisognerebbe cambiarle ogni 5 minuti per star bene. Io lo ho provato………..dopo dieci minuti di mascherina mi sento male!!!

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          • Giorgio

            Sarebbe bene si facesse controllate sericmente da un buon internista o pneumologo, se 10′ di mascherina le danno problemi. Questo perché chirurghi ed infermieri di sala le portano per ore per lavoro (e da anni,) senza nessun problema. Molti di loro sono anche persone anziane ove 60! E non di lamentano di disturbi. Lei deve avere qualche seria malattia…

      • Giuseppe

        Su quale base si può affermare che l’uso continuo giornaliero non comporta controindicazioni sulla salute di chi la indossa, l’uso improprio e non giustificato da alcun motivo di prevenzione

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        • Facta

          Buongiorno Giuseppe,
          quello che contestiamo nell’articolo è la “pericolosità” del respirare la propria anidride carbonica prodotta respirando. Pericolosità che non esiste.
          Se si hanno difficoltà respiratorie, se non si utilizzano le mascherine in modo corretto (indossando ad esempio sempre la stessa per lunghi periodi) qualche rischio lo si può correre.

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    • Pietro

      Esatto, ma almeno prima di scrivere articoli che si informassero seriamente

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      • Facta

        Buongiorno Pietro,
        cosa non ritiene corretto delle nostre dichiarazioni?

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      • Enrico Cairo

        enche prima di commentare, per dire

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    • Enrico Cairo

      non mi risulta siano stati catalogati negli anni decessi o patologie gravi tra i chirunghi ed i loro assistenti, eppure la mascherina chirurgica è obbligatoria in sala operatoria ed è indossata ininterrottamente anche per diverse ore

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  • Giampiero

    Scusate, sono d’accordo che le mascherine possano ridurre il rischio di contagiare altri, ma anche voi nell’articolo ammettete che l’uso continuo,pur non arrivando al suicidio, non è certo salutare.

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    • Facta

      I casi di rschio sono divisi in due categorie:
      La prima «chi soffre di disturbi respiratori preesistenti, potrebbe andare incontro a ulteriori problemi in seguito ad un uso prolungato delle maschere aderenti, i cosiddetti respiratori, o mascherine con valvola (nome in codice: N95), quelle raccomandate ad alcune categorie di operatori sanitari».
      La seconda «come appunto alcune categorie di operatori sanitari, ad utilizzare le mascherine N95, gli esperti dei Cdc, contattati da Snopes, hanno specificato che quando si supera l’ora di impiego, nel caso si manifestassero mal di testa, affanno o confusione, è sufficiente rimuovere la mascherina e respirare liberamente per alleviare la maggior parte dei disturbi».

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      • Nicola

        Ma vi rendete conto che Bollate una notizia come fake news e riportate stralci di persone che dicono che può comunque essere pericoloso. Un conto è fake news Un conto è notizia fuorviante. Non cominciate a fare gli onnipotenti e Bollare a vostro gradimento perché più si sale sulla cattedra più difficile pisciare centrando il boccale.
        Abbiate l’onestà di scrivere il punto di quello che avete riportato. È improbabile morire di alcalosi e ipossia ma tenere una mascherina soprattutto con le temperature a venire tutto il giorno può essere un rischio respiratorio tangibile.

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        • Facta

          Buongiorno Nicola,
          La notizia che abbiamo verificato riguarda la pericolosità da anidride carbonica.
          Gli altri contenuti dell’articolo riguardano l’utilizzo prolungato delle mascherine, indipendentemente dall’anidride carbonica, che non è la causa del problema.

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  • Maurizio

    A me manca l’aria, io respiro a pieni polmoni e mettermi questa mascherina per un uso improprio, cioe al di fuori da dove e obbligatoria, mi sembra superfluo,punto poi chi la mette sono suoi problemi ma di sicuro non vi salva dai problemi respiratori

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  • Aurora

    Io non trovo corretto che la maggior parte della gente usa la mascherina anche quando si trova in macchina da solo o a passeggiare in spazi aperti dove la distanza di sicurezza non viene violata. Io personalmente la uso solo al supermercato, nei negozi e dove comunque è evidente il sovraffollamento. Al lavoro purtroppo la uso 8 ore in quanto sono un’infermiera.

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    • Krukki Grigri

      Aurora come ti senti mentre la indossi?

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  • Enrico

    Provate voi a stare 6 ore senza togliere una Ffp2 o chirurgica
    Poi ne riparliamo.ci sono lavori o condizioni in cui l’uso deve essere continuo.
    Tralasciando il.dilm batterico che si firma sulla.suoeedixieninterma già dopo i primi respiri. Siate obbiettivi nelle analisi e fondate le vostre affermazioni su dati e ricerche serie

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    • Facta

      Buongiorno Enrico,
      non mettiamo in dubbio che sia difficile lavorare per 6 ore al giorno (pensiamo che i medici superino di molto le 6 ore), ma che indossare la mascherina porti ad un «lento inesorabile suicidio» da anidride.

      Le nostre due ultime righe dell’articolo «Per chi è tenuto, come appunto alcune categorie di operatori sanitari, ad utilizzare le mascherine N95, gli esperti dei Cdc, contattati da Snopes, hanno specificato che quando si supera l’ora di impiego, nel caso si manifestassero mal di testa, affanno o confusione, è sufficiente rimuovere la mascherina e respirare liberamente per alleviare la maggior parte dei disturbi».

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  • Katia

    Sul sito del Ministero della salute è riportato quanto segue:
    • Le RACCOMANDAZIONI sull’uso delle mascherine facciali nella comunità dovrebbero tenere attentamente conto delle LACUNE delle prove di EFFICACIA, della situazione dell’offerta e dei potenziali EFFETTI collaterali NEGATIVI.

    Non l’ho scritto io ma lo stesso MINISTERO DELLA SALUTE, visto che di salute si tratta.
    E comunque non serve una scienza per capirlo ma solo il buon senso.
    Saluti

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  • Marianela Melendez Linan.

    Buenos dias, gracias por la información.

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  • Marina

    Sono un medico anestesista rianimatore ora in pensione. Per tutta la mia vita lavorativa 35 anni in sala operatoria e in reparto di Rianimazione ho utilizzato le mascherine chirurgiche dalle 6 alle 8 ore al giorno come tutti i miei colleghi e non abbiamo mai avuto problemi!

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    • Massimo

      Buon per voi ma lo stato di salute di persone con patologie pregresse è ben diverso

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  • ciro

    Mettere la scritta FALSO da parte vostra sull’utilizzo di un messaggio enfatizzato non è forse lo stesso di ciò che denunciate? La mascherina lento suicidio è uno slogan (che ha del vero, bugiardelli), mettergli sopra scritto FALSO è un altro slogan da parte vostra, che ha del falso appunto. Complimenti per la vostra ideologizzazione politica. Chi volevate colpire? Il cittadino qualunque? Lo scienziato? Il politico? Mi risponderete? Può darsi, ma in modo fiacco e impreparato, cari signori.

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    • Facta

      Buongiorno Ciro,
      è falsa la notizia in cui si dichiara che la mascherina è un «lento inesorabile suicidio» perché porta a respirare la propria anidride carbonica.

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      • Pietro

        L’ipercapnia (l’accumulo eccessivo di anidride carbonica nel sangue) nei casi più gravi può essere letale. L’esperto nel vostro articolo conclude che è improbabile che indossare una mascherina causi ipercapnia. Non dice che è escluso. Quindi, in certe condizioni, la mascherina può causare l’ipercapnia e, in certe condizioni, l’ipercapnia può essere letale. Ergo la mascherina da questo punto di vista, di fatto, può causare un lento inesorabile suicidio. Il falso c’è, ma non nella notizia.

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  • Ornella Giada

    Buongiorno, la mascherina è sempre stata usata negli ospedali dai sanitari, in Sala Operatoria viene tenuta per ore e nessuno è mai morto per questo motivo….. Su dai, ragioniamo….

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  • LAURA FERRETTI

    Desidero che non inseriate più, sui miei post facebook, Vostre informazioni, di qualsiasi genere, su ciò che ho postato o condiviso sulla mia pagina. Grazie

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    • Facta

      Buongiorno Laura,
      non inseriamo nulla, Facebook le segnala che la notizia che ha condiviso non è corretta.

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    • Gianfranco

      Mammamia non sai nemmeno come funziona Facebook ma intanto lo usi per diffondere Fake News.

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  • Eugenia Moscardi

    Io so solo che, pur non avendo problemi respiratori, (non fumo, abito in una zona poco inquinata, esco poco di casa), dopo pochissimi minuti di utilizzo della mascherina chirurgica, mi gira fortemente la testa. Da qualcosa dipenderà…

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  • Elvio

    Grazie all’uso delle mascherine, svariate centinaia di medici e infermieri sono oggi ancora vivi. Molti hanno perso la vita prorpio per la carenza di quei dispositivi. Grazie all’uso delle mascherine abbiamo migliaia di contagiati in meno, ergo ricoverati, ergo morti e tra questi, statisticamente parlando, vi è certamente qualche espertone improvvisato di virus e pandemie. Poiché, vi do questa notizia, finché la popolazione non sarà immunologicamente protetta, il respiro inconsapevole di ciascuno può minare la salute degli altri fino ad uccidere, farete la cortesia di affrontare il disagio della mascherina chirurgica e affrontare la terribile piaga di un passeggero giramento di testa. Chi ha problemi respiratori troverà il giusto compromesso. E chiudo dicendo, ma voi che gridate sempre cosa non va bene (in genere tutto ciò che viene deciso da chi ha la responsabilità di farlo), avete uno straccio di soluzione per evitare di morire intubati a centinaia di migliaia? Qui e nel resto del pianeta.

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  • Andrea

    Buongiorno, io soffro di emicrania con aura, e faccio il fotografo , proprio ieri, dopo due ore di uso continuativo della mascherina all’aperto, per realizzare un servizio fotogiornalistico, ho avuto una crisi di emicrania che mi ha bloccato per 8 ore (con strascico di emicrania per due giorni)… a questo andrò incontro per i prossimi mesi? Oppure qualche altro fattore ha contribuito alla crisi suddetta? Grazie

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    • Facta

      Buongiorno Andrea,
      purtroppo indossare la mascherina può essere molto faticoso e soprattutto fastidioso. Bisogna, appena possibile, rimuoverla regolarmente e cercare di respirare normalmente.

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  • Salvatore

    Di certo, indossare una mascherina, anche “di comunità”, all’aperto e non in presenza ravvicinata di persone, è un’inutile tortura alla quale alcuni governatori di regioni obbligano.

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  • Daniele

    Resto allibito da una dittatura dell’informazione che permette così il proliferare della disinformazione, avete bloccato un mio post dicendo che è una notizia falsa quando virologi di fama mondiale affermano esattamente quello specificato sul post. Può essere discutibile?? Certo come tutte le cose che riguardano la scenza ma non di certo falsa. Una dittatura in piena regola. Vi esorto a rendere libero il mio post altrimenti vergognatevi per quello che state facendo e che neanche la storia vi insegna perché ignoranti siete ed ignoranti resterete

    reply
    • Facta

      Buongiorno Daniele,
      il post viene “oscurato” da Facebook ma è ancora visibile cliccando sull’icona con l’occhio in basso a destra.

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