La falsa notizia della morte dello scrittore americano Don DeLillo - Facta
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La falsa notizia della morte dello scrittore americano Don DeLillo

Lunedì 12 ottobre 2020 la redazione di Facta ha ricevuto una segnalazione via Facebook che chiedeva di verificare le informazioni contenute in un post pubblicato lo stesso giorno sul social network (e successivamente modificato). Il post oggetto della nostra verifica contiene una foto dello scrittore americano Don DeLillo – autore di Rumore Bianco, Underworld e Cosmopolis tra i suoi romanzi più noti – e un testo che recita: «“Perché alla fine, tutto è collegato, o sembra solo che lo sia, o sembra che lo sia solo perché lo è.” Purtroppo, abbiamo appena appreso della morte di Don DeLillo, uno dei più grandi scrittori contemporanei». 

Si tratta di una notizia che non trova riscontro in nessuna testata nazionale e locale. Si tratta quindi di una notizia frutto di fantasia. 

L’informazione riguardante la presunta scomparsa di DeLillo è stata pubblicata originariamente su Twitter il 12 ottobre 2020 dal falso account @ScribnerNews, che impersona la casa editrice Scribner, proprietaria dei diritti di pubblicazione per gli Stati Uniti delle opere di DeLillo. L’account ufficiale e verificato della casa editrice è infatti @ScribnerBooks e non contiene alcun riferimento alla notizia. 

Il tweet che ha generato la disinformazione, pubblicato su Twitter il 12 ottobre 2020

Nel tweet, ora cancellato insieme all’intero account, si leggeva: «Urgente. Scribner annuncia l’improvvisa scomparsa del più grande autore Don DeLillo». La notizia della presunta morte di DeLillo è stata per qualche minuto riportata anche sulla pagina italiana di Wikipedia dedicata all’autore.

La pagina Wikipedia di DeLillo, modificata dopo la falsa notizia della sua morte

L’account Twitter della casa editrice Einaudi, che pubblica Don DeLillo in Italia, ha attribuito l’operazione di disinformazione a Tommaso Debenedetti, ex giornalista finito al centro delle cronache internazionali per alcune interviste inventate (qui gli articoli di Guardian e Washington Post) e bufale diffuse attraverso Facebook (come quella della morte del regista greco-francese Costas Gravas, qui raccontata da Repubblica).

L’ipotesi di una regia di Debenedetti dietro la falsa notizia della morte di Don DeLillo sembra confermata dal giornalista del New Republic Alex Shepard, che il 12 ottobre ha pubblicato lo screenshot di un tweet, scritto dall’account Twitter @ScribnerNews, in cui si legge «Questo account è una bufala del giornalista italiano Tommasso De Benedetti». La redazione di Facta ha contattato l’ufficio stampa di Scribner per ottenere una smentita ufficiale della notizia ed è in attesa di risposta.

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