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La foto degli assembramenti scattata il 20 giugno in piazza Santa Croce a Firenze è vera

Lunedì 22 giugno la redazione di Facta ha ricevuto una segnalazione via WhatsApp che chiedeva di verificare l’attendibilità di una fotografia, circolata su Twitter a partire dal 21 giugno, che mostra una folla riunita in piazza Santa Croce, a Firenze, munita di bandiere e di magliette arancioni.  

Il testo che su Twitter accompagna l’immagine recita: «Ieri pomeriggio, a Firenze. Quei pochissimi che hanno “osato” indossare la mascherina sono stati scherniti, offesi, presi in giro».

La fotografia è reale e mostra un momento di «Salviamo la Costituzione», un’iniziativa del Movimento 3V – «Vogliamo Verità sui Vaccini», nato per opporsi all’obbligo vaccinale e candidato alle elezioni regionali dell’Emilia-Romagna lo scorso 26 gennaio – andata in scena a Firenze il 20 giugno 2020.

L’evento, secondo gli organizzatori, è nato per riaffermare alcuni principi della Costituzione, tra i quali «La Sovranità appartiene al Popolo» (articolo 1 della Costituzione, che nella sua formulazione completa prosegue con la frase «che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione»), «Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero» (articolo 21) e «La scuola è aperta a tutti, l’istruzione è gratuita» (articolo 34). Tali principi, sempre secondo gli organizzatori, sarebbero messi a rischio dalla vaccinazione obbligatoria.

La manifestazione ha visto la presenza di diversi relatori, tra i quali menzioniamo l’ex deputata del Movimento 5 Stelle Sara Cunial, autrice di un discorso alla Camera verificato dai colleghi di Pagella Politica e pieno di informazioni scorrette, Antonietta Gatti e Stefano Montanari, i coniugi più volte oggetto di verifica della redazione di Facta per la diffusione di teorie anti-vaccinali e mirate a generare allarme circa l’utilizzo delle mascherine chirurgiche durante l’emergenza sanitaria da Covid-19.  


L’evento è stato seguito dal quotidiano fiorentino La Nazione e dal Fatto Quotidiano, che riferisce di «migliaia di persone» in piazza al grido di «No 5G, No vaccini» con «zero protezioni e nessun distanziamento». L’ordinanza emanata il 30 maggio 2020 dalla Regione Toscana (e ancora in vigore) prescrive il rispetto di una distanza interpersonale «di almeno 1,8 metri» e l’utilizzo di mascherine protettive «in spazi chiusi, pubblici e privati aperti al pubblico, nonché in spazi aperti, pubblici o aperti al pubblico, nel caso non sia possibile mantenere il distanziamento interpersonale».

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