L’Agenda 2030 dell’ONU non mira a istituire un «governo mondiale» - Facta
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L’Agenda 2030 dell’ONU non mira a istituire un «governo mondiale»

Il 24 dicembre 2023 la redazione di Facta ha ricevuto una segnalazione via WhatsApp che chiedeva di verificare un video pubblicato su Facebook il 7 dicembre 2023. Come si legge nel commento del post, il filmato è un’intervista al rabbino Amnon Yitzchak che «racconta gli obiettivi del NWO. (Agenda 21 delle Nazioni Unite e Agenda 2030 delle Nazioni Unite)». 

Secondo i sottotitoli in sovraimpressione, dal «2021 al 2030» la sovranità nazionale verrebbe abolita per istituire un unico «governo mondiale, una valuta globale senza contanti, una banca centrale globale, un esercito mondiale». Inoltre, si legge ancora, verrebbe abolita anche la proprietà privata, l’istituzione della famiglia e la crescita della popolazione sarebbe tenuta sotto controllo. 

Si tratta di contenuto che rientra all’interno della teoria del complotto del «Nuovo Ordine Mondiale», secondo cui un numero ristretto di persone molto influenti governerebbe segretamente il mondo.

Innanzitutto precisiamo che il video è reale ed è stato pubblicato il 1° settembre 2020 dal rabbino Amnon Yitzhak sui propri canali social ufficiali e circola online con sottotitoli in diverse lingue. Amnon Yitzhak è un rabbino conosciuto per incoraggiare gli ebrei non osservanti a seguire la fede in Dio e praticare una vita secondo i dettami della legge ebraica. In passato Yitzhak ha diffuso false informazioni sulla Covid-19 e sui relativi vaccini. 

Per quanto riguarda il contenuto del filmato, esistono sia l’Agenda 21 che l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite (ONU), ma in entrambi i documenti non viene mai fatto riferimento a quanto detto dal rabbino. 

Come abbiamo spiegato in precedenza su Facta, l’Agenda 21 è un documento di intenti e obiettivi programmatici su ambiente, economia e società sottoscritto da oltre 170 Paesi durante la Conferenza delle Nazioni Unite su ambiente e sviluppo (Unced) svoltasi nel 1992 a Rio de Janeiro, in Brasile. Nell’agenda compaiono 31 punti che si concentrano su questioni sociali ed economiche, sulla conservazione e gestione delle risorse, sul rafforzamento del ruolo delle donne e su come attuare queste proposte. 

L’Agenda 2030, invece, è un programma sottoscritto il 25 settembre 2015 da 193 Paesi che prevede 17 punti da realizzare entro il 2030 per raggiungere determinati obiettivi legati alla qualità della vita umana e alla sostenibilità ambientale, come la lotta alla povertà, la parità di genere, la lotta contro il cambiamento climatico e il consumo responsabile. Nel 2019 le Nazioni Unite e il World Economic Forum (WEF) hanno firmato un accordo strategico per accelerare l’attuazione dell’Agenda 2030.

Su Facta ci siamo occupati di casi simili di disinformazione sull’Agenda 21 e 2030 dell’ONU.

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