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Non è vero che Usaid ha pagato le star di Hollywood per portare sostegno in Ucraina

Non è vero che Usaid ha pagato le star di Hollywood per portare sostegno in Ucraina

27 febbraio 2025
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  • Su Facebook è stata diffusa la notizia che Usaid, l’agenzia statunitense per gli aiuti umanitari, avrebbe pagato diverse star di Hollywood per recarsi in Ucraina e sostenere il Paese contro l’invasione russa.
  • L’informazione è priva di qualsiasi fondamento.
  • Si tratta di un contenuto manipolato creato e diffuso da canali Telegram di propaganda russa.

 

Il 6 febbraio 2025 su Facebook è stato pubblicato un post in cui si afferma che USAid, l’agenzia governativa statunitense per gli aiuti umanitari, avrebbe pagato milioni di dollari a diverse star di Hollywood per recarsi in Ucraina e sostenere il Paese contro l’invasione russa. 

Nel post sono presenti anche diversi fotogrammi di un presunto servizio di E! News – canale statunitense incentrato sull’intrattenimento e sulle notizie riguardanti le star dello spettacolo – in cui si afferma che Jean-Claude Van Damme avrebbe ricevuto 1,5 milioni di dollari, Ben Stiller 4 milioni di dollari, Sean Penn 5 milioni di dollari, Orlando Bloom 8 milioni di dollari e Angelina Jolie 20 milioni di dollari.

Si tratta di una notizia falsa, fatta circolare in origine da canali e media russi legati alla propaganda del Cremlino per screditare agli occhi dell’opinione pubblica internazionale le autorità ucraine e i Paesi alleati.

Un simile servizio video non risulta essere mai stato trasmesso da E! News. Contattato da Bill McCarthy, giornalista di Agence france-presse (AFP) esperto di disinformazione, un portavoce dell’emittente ha confermato che il video «non è autentico e non proviene da E! News». 

Anche diversi attori citati nel post hanno smentito la notizia. Ben Stiller ha dichiarato di essersi finanziato completamente da solo il viaggio umanitario in Ucraina del 2022. «Non c’è stato alcun finanziamento da parte dell’USAid e certamente nessun pagamento di alcun tipo», ha aggiunto l’attore statunitense. Tramite il suo avvocato, anche Sean Penn ha affermato di aver pagato di tasca sua il viaggio in Ucraina e di non aver ricevuto alcun tipo di finanziamento da parte dell’agenzia per gli aiuti umanitari USA.

Consultando inoltre Usaspending.gov, sito ufficiale che contiene i dati aperti sulle informazioni relative alla spesa federale del governo degli Stati Uniti, non risultano esistere finanziamenti alle star citate da parte di USAid. 

Il falso video è stato diffuso inizialmente la mattina del 5 febbraio 2025 da svariati canali Telegram russi con centinaia di migliaia di iscritti e ripresa da siti di propaganda russa. La falsa notizia è stata condivisa anche da Pravda.com, un sito che appartiene a una rete «strutturata e coordinata» di 193 siti che diffondono propaganda russa in Europa e negli Stati Uniti, come dimostrato da varie analisi indipendenti.

Secondo un’analisi condotta dal collettivo Antibot4Navalny, che segue le operazioni di guerra “ibrida” legate alla Russia, la recente notizia dello smantellamento dell’USAid da parte dell’amministrazione Trump è stato sfruttata dalla rete di disinformazione filo-russa soprannominata “Matryoshka” con la creazione di almeno 11 video falsi (tra i quali anche quello di cui stiamo parlando) attribuiti a importanti media occidentali e pubblicati dal 3 al 5 febbraio su X. 

Da tempo il Cremlino attacca l’USAid perché la considera una “macchina per interferire” negli affari interni del Paese, accusandola di aver preparato il terreno per rivolte pro-democrazia negli ex Stati sovietici. Nel 2012, la Russia ha espulso l’agenzia governativa USA per “interferenza” nella sua politica. Non a caso il governo russo ha accolto con estremo favore le notizie sulla possibile chiusura di USAid.

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