No, Bill Gates non ha ordinato «il secondo lockdown al governo italiano» - Facta
TOP

No, Bill Gates non ha ordinato «il secondo lockdown al governo italiano»

Venerdì 14 agosto 2020 la redazione di Facta ha ricevuto una segnalazione via WhatsApp che chiedeva di verificare le informazioni, contenute in un post pubblicato su Facebook l’8 agosto, secondo cui l’imprenditore e filantropo americano Bill Gates avrebbe ordinato «il secondo lockdown al governo italiano».

«Bill Gates ha ordinato il secondo lockdown al governo italiano entro il 1 ottobre» si legge nel post oggetto di verifica, «l’Italia verrà usata come monito per le altre nazioni, se non accerchiamo pacificamente Roma questa volta, ci chiuderanno per altri sei mesi distruggendo l’Italia».

Questa è una notizia che non trova riscontro in nessuna testata nazionale e locale. Si tratta quindi di una notizia frutto di fantasia.

Il governo italiano, con un decreto legge del 30 luglio, ha deciso di prolungare lo stato d’emergenza fino al 15 ottobre 2020. Tale atto normativo dovrà in ogni caso essere convertito in legge (come chiesto dai partiti di maggioranza Pd e Italia Viva) e a tal proposito il Parlamento sta lavorando su un disegno di legge, attualmente in commissione Affari Sociali alla Camera, che dovrebbe dare le necessarie rassicurazioni sulla gestione dell’emergenza.

Tra queste c’è anche un emendamento, approvato in commissione con sostegno bipartisan, che impedirebbe l’istituzione di un nuovo lockdown nazionale, che in quel caso dovrebbe passare da un nuovo decreto del presidente del consiglio dei ministri (dpcm). Come spiega alla testata Il Dubbio il deputato del Pd e costituzionalista Stefano Ceccanti, tale emendamento «aggiunge al decreto sulla proroga dello stato di emergenza un importante articolo 1-bis, che riformula un emendamento bipartisan proveniente dal Comitato per la Legislazione. Secondo questo testo le disposizioni del decreto 19 (il primo decreto che ha stabilito il lockdown nazionale) che prevedevano limiti molto forti ai diritti e all’autonomia regionale, si applicano solo in quanto compatibili col successivo decreto 33, che invece aveva allargato le maglie»

In Italia, dunque, il Parlamento sta lavorando per eliminare l’automatismo tra stato d’emergenza e l’eventuale secondo lockdown. Come sempre, vale la pena ricordare che nell’ordinamento giuridico italiano l’iniziativa legislativa spetta principalmente al governo e al Parlamento, per nessun motivo a  Bill Gates.

Print Friendly, PDF & Email

Ti è piaciuto l'articolo?

Lascia un commento

× WhatsApp