Mario Draghi non ha mai paragonato l’euro ad una prigione - Facta
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Mario Draghi non ha mai paragonato l’euro ad una prigione

Il 3 gennaio 2021 su Facebook è stata pubblicata un’immagine che riporta in alto la scritta «L’euro vivrà, voi morirete». L’immagine contiene una fotografia di Mario Draghi – fino al 2019 a capo della Banca centrale europea (Bce) e oggi presidente del Consiglio incaricato (anche se alla data del 4 febbraio non ha ancora sciolto la riserva) di formare un nuovo governo in Italia – e una citazione a lui attribuita, in cui si legge: «L’euro non è una porta scorrevole, è la porta della prigione che abbiamo chiuso a tripla mandata; e tanto peggio per voi, carcerati, se morirete di disoccupazione, fame e freddo».

L’immagine prosegue poi con un’ulteriore porzione di testo, non più tra virgolette ma comunque attribuita a Draghi, che recita: «La gente come me ha investito tutte le sue fortune, la sua autorità, carriere e prestigio nella costruzione dell’euro. Se l’euro si spacca, noi persone veramente importanti andiamo a pallino: perdiamo tutto, prestigio, carriere, autorità, soldi e potere. Perciò non ci sarà mai un’uscita dall’euro. Troppo grande è il capitale politico che ci abbiamo investito».

Si tratta di una citazione falsa, che Mario Draghi non ha mai pronunciato.

Innanzitutto, la citazione oggetto della nostra verifica non compare su nessuna testata giornalistica, nazionale o internazionale, né trova riscontro in alcun discorso ufficiale pronunciato da Draghi nel suo precedente incarico politico (tutti i discorsi sono disponibili sul sito della Banca centrale europea).

Le frasi attribuite a Mario Draghi circolano su internet almeno dal 2013, rilanciate periodicamente da siti di disinformazione e forum online. Secondo quanto ricostruito dai colleghi di Butac, la fonte originale sarebbe il blog di Maurizio Blondet (già inserito da NewsGuard tra i diffusori di «teorie del complotto su salute e politica»), in un post pubblicato nel 2013.

L’unico passaggio della falsa citazione realmente attribuibile a Draghi è quello delle «porte scorrevoli», ma l’ex presidente della Bce lo ha pronunciato in un altro contesto. E più precisamente durante una conferenza stampa del 4 aprile 2013, quando in risposta alla sollecitazione di un giornalista dell’agenzia tedesca Dpa, Draghi aveva dichiarato: «L’euro non è una porta scorrevole. È una cosa molto importante, un progetto nell’Unione europea. Non c’è nessun piano B». Una formulazione differente e molto lontana rispetto a quella riportata nel post oggetto della nostra verifica.

Photo credits immagine di copertina: European Central Bank via Flickr

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