La notizia degli svenimenti in Colombia dopo una vaccinazione è del 2014 e non ha nessun legame con la Covid-19 - Facta
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La notizia degli svenimenti in Colombia dopo una vaccinazione è del 2014 e non ha nessun legame con la Covid-19

Il 4 giugno su Facebook è stata pubblicata un’immagine che mostra il titolo di un articolo pubblicato da TgCom24 in cui si legge: «Colombia, svenimento di massa per 200 ragazze dopo il vaccino». La foto è accompagnata da un commento in cui si legge: «Stanno cominciando dai paesi più poveri a vaccinare».

Questa notizia risale a sei anni fa ed è stata nuovamente pubblicata senza un chiaro riferimento temporale che permetta al lettore di capire quando il fatto si è realmente verificato. Inoltre, la notizia non ha nulla a che vedere con l’emergenza sanitaria legata alla pandemia da Covid-19. Andiamo con ordine.

L’articolo in questione è stato pubblicato da TgCom24 il 31 agosto 2014, come si può verificare qui. Nell’articolo si leggeva che i familiari delle ragazze svenute temevano che si trattasse «di una reazione a un vaccino» contro il papilloma virus (HPV), ma le autorità colombiane avevano negato «ogni collegamento» e ipotizzato «anche una forma di isteria». All’epoca diverse testate nazionali in Italia avevano pubblicato la stessa notizia (qui, qui e qui).

Quattro anni dopo, nel 2018, uno studio aveva analizzato il caso in questione e spiegato che un’indagine epidemiologica approfondita effettuata dalle autorità sanitarie colombiane non aveva trovato alcun collegamento tra i sintomi denunciati dai familiari delle ragazze e il vaccino HPV, concludendo quindi che si era trattato di una reazione psicogena di massa alla vaccinazione.

Infine, è utile specificare che a oggi non esiste un vaccino certificato contro il nuovo coronavirus SARS-CoV-2. 

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