La notizia delle persone decedute in Russia dopo aver ingerito del gel igienizzante è reale - Facta
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La notizia delle persone decedute in Russia dopo aver ingerito del gel igienizzante è reale

Venerdì 4 dicembre 2020 la redazione di Facta ha ricevuto una segnalazione via WhatsApp che chiedeva di verificare le informazioni contenute in un articolo pubblicato il 30 novembre da Il Messaggero. L’articolo oggetto della nostra verifica è intitolato “Finisce l’alcol alla festa e bevono gel igienizzante per le mani: muoiono in otto” e racconta di una «festa organizzata nel villaggio di Tomtor, nella regione russa della Yakutia» terminata in tragedia dopo che nove persone hanno ingerito disinfettante per le mani. 

«Adesso Alexander Kalinin, 44enne uomo d’affari, rischia il carcere dopo essere stato accusato di aver fornito il disinfettante letale che ha ucciso otto persone in tutto» spiega l’articolo, che fa riferimento all’accusa di «negligenza» formulata perché l’uomo avrebbe «messo sul mercato un disinfettante con un contenuto di metanolo al 69%». Il massimo consentito è il 3,5 per cento.

Si tratta di una notizia vera.

La notizia era stata inizialmente diffusa il 20 novembre dalla Repubblica di Sachà, organo amministrativo che controlla la regione all’estremo oriente della Russia. Un riassunto più esaustivo dei fatti era invece stato pubblicato il 23 novembre scorso sul Moscow Times, quotidiano indipendente russo in lingue inglese, e confermava l’avvelenamento che è costato la vita a otto persone tra i 27 e i 59 anni, che avevano ingerito gel igienizzante per le mani a una festa. Tre di queste sarebbero morte sul colpo, altre quattro poco dopo l’arrivo in ospedale e l’ultima dopo qualche giorno passato in terapia intensiva. L’articolo della testata russa parla di una nona persona avvelenata, che starebbe ancora combattendo tra la vita e la morte. 

Il gel igienizzante conteneva una sostanza nota come metanolo (o alcol metilico) in una concentrazione pari al 69 per cento, una sostanza che per l’uomo diventa mortale se ingerita in dosi superiori ai 30 grammi. L’Unione europea consente l’utilizzo del metanolo in alcuni prodotti non destinati al consumo, come cosmetici, prodotti per l’igiene personale e liquido decongelante per il parabrezza, ma sempre accompagnati dal simbolo che segnala il rischio di avvelenamento. In Europa la concentrazione di metanolo non può in ogni caso essere superiore al 5 per cento, che diventa lo 0,6 per cento nei prodotti utilizzati come liquido decongelante. L’Organizzazione mondiale della sanità consiglia di non utilizzare metanolo nella produzione di gel disinfettanti, ma il più sicuro etanolo.

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