L’amministratore delegato di Netflix non è stato «trovato in possesso di circa 13.000 files di materiale pedopornografico» e quindi arrestato - Facta
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L’amministratore delegato di Netflix non è stato «trovato in possesso di circa 13.000 files di materiale pedopornografico» e quindi arrestato

Lunedì 14 settembre la redazione di Facta ha ricevuto una segnalazione via Facebook che chiedeva di verificare le informazioni contenute in un post pubblicato il 13 settembre sul social network. Il post oggetto della nostra verifica mostra uno screenshot del canale Telegram di QAnon – parte del network complottista di cui avevamo parlato approfonditamente qui – in cui si legge: «#justiceiscoming. Il Ceo di Netflix – Reed Hastings – è stato catturato dagli agenti dell’Fbi con 13.000 file di pornografia infantile. È stato arrestato nella sua casa in California». L’immagine è accompagnata da un commento, pubblicato dall’autore del post, in cui si legge: «Una brava persona..».

Si tratta di una notizia falsa. 

L’informazione è stata originariamente pubblicata il 12 settembre 2020 da Toronto Today, noto sito web di disinformazione, in seguito alle polemiche scatenate dalla pubblicazione sui canali social di Netflix del poster di Cuties, film francese acquistato da Netflix e accusato da alcuni comitati dei genitori di sessualizzare delle pre-adolescenti (la locandina mostrava quattro ragazzine di 11 anni in abito da cheerleader e pose considerate provocanti). In seguito a quelle che il sito web ha definito «minacce legali» arrivate da «un miliardario di cui non faremo il nome», l’articolo è stato successivamente rimosso, con una nota dell’autore in cui si scusa per «la confusione» e specifica di non essere la fonte originale della falsa notizia, ma di averla semplicemente rilanciata.

Come fa notare il sito di fact-checking Lead Stories, i dettagli dell’articolo di Toronto Today – il riferimento all’amministratore delegato di una compagnia arrestato per il possesso di 13.000 file di materiale pedopornografico, ad esempio – richiamano quelli di questo articolo della Abc, pubblicato il 14 maggio 2020 e dedicato alla vicenda giudiziaria di Doug Saltsman, amministratore delegato di una compagnia tecnologica dello Utah realmente arrestato per possesso di materiale pedopornografico.

Quanto ad Hastings, che secondo il post oggetto di verifica sarebbe attualmente in arresto, il numero uno di Netflix è stato ospite di una trasmissione televisiva trasmessa dalla Cnn lo scorso 10 settembre, mentre il suo account Twitter appare regolarmente aggiornato fino al 12 settembre, data della pubblicazione del post che stiamo verificando. Non esiste inoltre alcun atto giudiziario o articolo giornalistico pubblicato da una fonte affidabile che riporti la notizia del presunto arresto.

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