Bill Gates non ha finanziato la campagna elettorale di Biden e la sua fondazione non è «entrata» nella Pfizer - Facta
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Bill Gates non ha finanziato la campagna elettorale di Biden e la sua fondazione non è «entrata» nella Pfizer

Mercoledì 11 novembre 2020 la redazione di Facta ha ricevuto una segnalazione via WhatsApp che chiedeva di verificare le informazioni contenute in un’immagine circolata sull’app di messaggistica istantanea. L’immagine in questione contiene un testo che recita: «Ricapitolando…La Pfizer ha creato il vaccino stabile al 90%, nel frattempo mesi fa la Bill Gates Foundation entra nella casa farmaceutica stessa, Bill Gates finanzia la campagna elettorale di Biden, Biden vince e 24 ore dopo la proclamazione, l’annuncio del vaccino. È un pianeta meraviglioso».

 

L’immagine oggetto della nostra verifica, circolata su WhatsApp

 

Si tratta di una notizia falsa.

 Il riferimento è alla notizia del primo vaccino in grado di prevenire efficacemente la Covid-19 nel 90 per cento dei casi. La notizia è stata diffusa lunedì 9 novembre attraverso un comunicato di Pfizer, azienda farmaceutica statunitense, e riguarda il candidato vaccino sviluppato dalla stessa Pfizer in collaborazione con la società biotecnologica tedesca BioNTech.

Innanzitutto, la Bill and Melinda Gates Foundation non è «entrata» nella Pfizer, nel senso che non è diventata di recente azionista di rilievo della società farmaceutica. Per motivi di trasparenza gli investitori di un’azienda quotata in borsa sono infatti di dominio pubblico e tra i principali azionisti di Pfizer non c’è la Bill and Melinda Gates Foundation. 

In passato ci sono stati comunque rapporti tra la fondazione benefica dei coniugi Gates e Pfizer. Ad esempio nel mese di settembre 2016 – con una donazione di 16 milioni di dollari per lo sviluppo di un vaccino contro l’infezione da streptococco di gruppo B nei paesi in via di sviluppo – e nel maggio 2017, quando la fondazione investì in Pfizer per la produzione di un contraccettivo iniettabile chiamato Sayana. 

Quanto all’accusa di aver finanziato la campagna elettorale di Joe Biden, il database della Commissione elettorale federale contiene i nominativi dei donatori di cifre superiori a 2mila dollari. I nomi di Bill e di Melinda Gates compaiono diverse volte, ma solo a sostegno di candidati al Congresso degli Stati Uniti. Si tratta tra l’altro sia di democratici che di repubblicani: Bill Gates ha ad esempio finanziato la campagna di Marco Rubio e Mike Braun, repubblicani, ma anche dei democratici  Chris Coons e Kyrsten Sinema. Bill e Melinda Gates non figurano come finanziatori della campagna elettorale di Joe Biden.

Non c’è infine alcuna prova del fatto che la notizia dell’efficacia del vaccino Pfizer sia stata rimandata per attendere l’elezione di Joe Biden. «Sono venuto a conoscenza dei risultati ieri, domenica alle due» ha spiegato il 9 novembre ad Axios Albert Bourla, amministratore delegato di Pfizer. «Gli esperti del comitato indipendente, che hanno revisionato i dati, si sono incontrati alle 11 e hanno terminato la loro riunione all’una e mezza».

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Comments (8)

  • stefano

    Thank you

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  • Vincenzo Marcello Bellini

    Allora intanto andate a controllare la società SCYTL Americana proprietaria dell’omonimo software che gestisce le elezioni elettorali di quasi tutto il pianeta, e guarda caso questi software girano esclusivamente su piattaforma Windows della Microsoft, il resto lo lascio a voi…….. Per quanto riguarda la Pfizer, lo stesso andate a vedere l’atto costitutivo e il libro soci che detiene solo la società custodendolo con molta cura chi sono gli azionisti. Non siete in grado di accertare nulla. Complimenti.

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    • Facta

      Buongiorno Vincenzo,
      ci potrebbe indicare dove ha visto, quanto riporta?

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  • Michele

    La “vera” notizia falso è che quello della Pfitzer sarebbe “il primo vaccino ecc”.

    Falso, signori miei. Ci sono arrivati per primi i russi.

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  • FABIO RIZZA

    Non puo’ perche’ e’ falso. E visto che windows e’ praticamente lo stardard mondiale e’ banalmente ovvio che si usi un sistema windows.

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  • Alessandro S.

    Non essere in grado di dimostrare cio che si dice, non si significa affatto che le notizie siano false. D’altronde Mr Gates “dona” centinaia di milioni di dollari all’anno a case farmaceutiche per motivi distanti alla filantropia. E che già Trump aveva annunciato, prima delle elezioni, la disponibilità di un vaccino (probabilmente questo) imminente, puntualmente smentito dalla stampa di propaganda, la dice lunga sulle tempistiche di pubblicare la notizia, ovvero dopo la “vittoria” della Harris (Biden conta come il due di picche)

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  • Al CC

    Guardate che Gates non avrebbe mai finanziato Biden, perché Trump ha fatto fare un affare gigantesco a Microsoft. Infatti il gigante tech Amazon (ben più potente di gates in termini di economia reale) doveva gestire un appalto miliardario per il cloud computing del Pentagono, Ma Trump si è messo di mezzo e lo ha fatto assegnare a Microsoft

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  • Alfredo

    La Pfizer non ha preso un soldo dall’amministrazione Trump, ne tantomeno da Biden, ma dalla Germania soprattutto, poi anche se la Pfizer avesse annunciato i risultati del vaccino il giorno stesso in cui sono stati calcolati, avrebbe fatto nulla, visto che ormai era troppo tardi, gli americani possono votare fino al tre di novembre, oltretutto riusciranno a produrne 50 milioni di dosi entro la fine dell’anno, e visto che va assunto due volte , di certo gli americani non c’è l’avranno entro la fine dell’anno.

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