Non è vero che il servizio sanitario irlandese ha ammesso che il nuovo coronavirus non esiste - Facta
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Non è vero che il servizio sanitario irlandese ha ammesso che il nuovo coronavirus non esiste

Il 12 gennaio 2021 su Facebook è stato pubblicato un video che mostra una donna di nome Gemma O’Doherty che da Dublino afferma (al minuto 1:34) che il servizio sanitario irlandese avrebbe risposto a una sua richiesta effettuata tramite il Freedom of Information Act (foia) dichiarando che «il virus Covid-19 non esiste». Nel video O’Doherty spiega (al minuto 03:30) di aver chiesto al servizio sanitario irlandese le prove che certifichino l’isolamento del virus Sars-CoV-2. L’autorità sanitaria del Paese, stando a quanto riportato dalla donna, avrebbe risposto di non possedere nessun documento in relazione alla richiesta fatta. Nella parte conclusiva del video (al minuto 09:56), O’Doherty sostiene che il vaccino contro il nuovo coronavirus sarebbe in grado di alterare il Dna delle persone.

Si tratta di una serie informazioni false e potenzialmente pericolose vista l’emergenza sanitaria oggi in corso. Andiamo con ordine.

Il video, pubblicato originariamente su Facebook a novembre 2020, mostra l’attivista irlandese Gemma O’Doherty, conosciuta nel Paese poiché lo scorso ottobre è stata protagonista di una campagna contro le restrizioni decise dal governo per contrastare la diffusione del virus Sars-CoV-2. Nel 2019, Youtube aveva sospeso l’account di O’Doherty per incitamento all’odio e nel luglio 2020 anche il suo account su Twitter è stato sospeso definitivamente a causa della violazione delle norme volte a prevenire i comportamenti offensivi e gli atti d’odio.

Specificato questo aspetto, passiamo ora alle dichiarazioni rilasciate nel video oggetto della nostra verifica. Come hanno verificato i colleghi irlandesi di The journal.ie, il servizio sanitario irlandese ha effettivamente risposto a una richiesta effettuata tramite foia da parte di O’Doherty. A essere fuorviante è però l’interpretazione che l’attivista ha fornito nel video della risposta ricevuta dall’autorità sanitaria. 

I fact-checker irlandesi hanno spiegato che l’Ireland’s Health Services (in italiano, il servizio sanitario irlandese) riconosce l’esistenza del nuovo coronavirus Sars-CoV-2. L’autorità sanitaria ha dichiarato che la risposta fornita all’attivista era una risposta standard che si dà a una richiesta foia «quando l’ufficio competente ha effettuato una ricerca, ma non ha trovato alcun documento che corrisponda a quanto richiesto». Questo è accaduto perché, continua The journal.ie, l’Ireland’s Health Services non aveva bisogno di dimostrare l’esistenza di un virus che era già stato scoperto. Non è stato quindi creato nessun documento al riguardo. 

Come abbiamo poi documentato in un precedente articolo, il virus Sars-CoV-2 è stato ripetutamente isolato: qui un articolo scientifico che descrive il primo isolamento del virus in Cina a inizio gennaio 2020; qui uno studio sul primo isolamento del virus negli Stati Uniti, in cui viene spiegato dettagliatamente il protocollo di isolamento; qui un articolo scientifico che descrive l’isolamento del virus in Italia. Ricordiamo che poi il nuovo coronavirus viene regolarmente coltivato in colture cellulari a fini di ricerca medico-scientifica. 

Infine, anche l’affermazione secondo cui il vaccino contro il nuovo coronavirus modificherebbe il Dna è falsa, come abbiamo spiegato in questo approfondimento.

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Comments (4)

  • Riccardo

    Ancora il virus non è stato isolato in nessuno stato ed i vaccini non sono stati confermati dagli enti preposti ma sono stati autorizzati per la loro sperimentazione sugli uomini. Fate voi.
    Come i tamponi PCR che non rilevano il SARS cov2 ma RNA di virus come la comune influenza.
    Comunque prima o poi tutto verrà a galla e c’è ne sarà anche per voi schiavi di questa truffa mondiale.

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    • Facta

      Buongiorno Riccardo, in QUESTO ARTICOLO sono presenti 3 link a dimostrazione dell’isolamento del virus:
      Il primo è un l’articolo scientifico che descrive il primo isolamento del virus
      Il secondo rigurarda il primo isolamento del virus in Usa, in cui viene spiegato dettagliatamente il protocollo di isolamento.
      Il terzo.

      Per quanto Riguarda invece la PCR ne abbiamo parlato in QUESTO ARTICOLO dal titolo IL DISCORSO DI KARY MULLIS NON DIMOSTRA CHE LA TECNICA PCR È INADATTA PER LA COVID-19 e IN QUESTO dal titolo NON È VERO CHE IL TEST MOLECOLARE «NON È IN GRADO DI DISTINGUERE LA COVID DAL RAFFREDDORE».

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  • Roberto

    Nessuno ha isolato il virus quindi la notizia non è falsa. Ora dovete dire chi ha isolato il virus altrimenti le vostre sono notizie false

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    • Facta

      Buongiorno Roberto, in QUESTO ARTICOLO sono presenti 3 link a dimostrazione dell’isolamento del virus:
      Il primo è un l’articolo scientifico che descrive il primo isolamento del virus
      Il secondo rigurarda il primo isolamento del virus in Usa, in cui viene spiegato dettagliatamente il protocollo di isolamento.
      Il terzo.

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