No, queste foto non mostrano degli scheletri di giganti - Facta
TOP

No, queste foto non mostrano degli scheletri di giganti

Il 22 marzo 2021 su Facebook sono state pubblicate diverse foto che, secondo l’autore del post, mostrerebbero dei presunti scheletri di giganti vissuti nel passato. 

Si tratta di una notizia falsa. Andiamo con ordine.

Immagine pubblicata il 22 marzo 2021 su Facebook – Notizia falsa

La prima immagine mostra delle persone, con una divisa gialla e blu, intorno a quello che sembra uno scheletro gigante. In realtà, l’immagine è una creazione grafica elaborata dall’utente Whitmath57 per il contest Worth 1000 che, spiega il sito di fact-checking Snopes, invita i partecipanti a creare immagini che giochino con dimensioni e prospettiva. Di questa immagine ci eravamo già occupati precedenza (qui).

Immagine pubblicata il 22 marzo 2021 – Notizia falsa

La seconda immagine mostra due presunti scheletri di giganti e alle loro spalle due uomini che indossano un turbante, uno dei quali tiene in mano un piccone. Come hanno verificato i colleghi di Afp, si tratta in realtà di un gioco di prospettiva per far sembrare le dimensioni dei due scheletri più grandi rispetto a quanto non lo siano realmente.

Immagine pubblicata il 22 marzo 2021 su Facebook – Notizia falsa

La terza immagine mostra un presunto scheletro di un gigante accanto ad una scavatrice. L’immagine in realtà è stata creata il 9 aprile 2004 da parte di un utente (di nome Amaranto) sulla piattaforma di crowdsourcing DesignCrowd. L’utente ha creato il contenuto oggetto di analisi con un tool di modifica di immagini per il contest Archaeological Anomalies 4 che invitava i partecipanti a creare della false scoperte archeologiche, come si può verificare qui.

Immagine pubblicata il 22 marzo 2021 su Facebook – Notizia falsa

La quarta immagine mostra uno scheletro gigante esposto all’interno di quello che sembra un museo. Si tratta di un finto scheletro (qui, qui e qui) esposto all’interno del museo Mystery Park in Interlaken (Svizzera) ideato da Erich von Däniken, scrittore e sostenitore della teoria priva di fondamento secondo cui nell’antichità gli alieni avrebbero visitato la Terra. Questo spazio espositivo ha chiuso nel 2006 per difficoltà economiche e successivamente si è trasformato in un parco di divertimenti denominato Jungfrau Park.

Immagine pubblicata il 22 marzo 2021 su Facebook – Notizia falsa

La quinta immagine mostra una donna con una maglietta blu accanto ad un presunto scheletro di enormi dimensioni. Come ha spiegato il sito di fact-checking Bufale.net, in realtà «le immagini mostrano un’installazione dell’artista Tu Wei-Cheng in occasione della Biennale di Thailandia» svoltasi a novembre 2018 nella provincia di Krabi, in Thailandia. L’opera è stata esposta nella grotta di Khao Khanab Nam. La pagina social ufficiale della Biennale ha pubblicato filmati e video dell’installazione, come si può verificare qui.

Immagine pubblicata il 22 marzo 2021 su Facebook – Notizia falsa

La sesta immagine mostra un uomo in posa davanti a quello che sembra un femore umano di enormi dimensioni. In realtà il femore è finto, realizzato da Joe Taylor, ideatore e direttore del museo creazionista Mt. Blanco Fossil Museum in Texas (Stati Uniti d’America). Taylor ha chiarito di aver scolpito l’osso dopo aver ricevuto una richiesta da parte di un uomo che affermava, senza fornire alcuna prova, di aver trovato l’originale in Turchia. 

Immagine pubblicata il 22 marzo 2021 su Facebook – Notizia falsa

L’ultima immagine in bianco e nero, infine, mostra due persone ai lati di quella che sembra una mummia gigante. Lo scatto risale al 1908 ed è stato pubblicato all’epoca sul Salt Lake Tribune, giornale statunitense pubblicato nella città di Salt Lake City (Stato dello Utah) come si può verificare qui. Secondo quanto riportato da articoli dell’epoca, nel 1895 in una grotta vicino San Diego era stata trovata una mummia gigante. Nel 1908 lo Smithsonian Institution, istituto statunitense di istruzione e ricerca, dopo aver analizzato un campione di pelle della mummia, stabilì (qui e qui) che si trattava di un falso.

Ti è piaciuto l'articolo?

Lascia un commento

× WhatsApp