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Sì, un’elefantessa gravida è morta perché ha ingerito qualcosa di esplosivo

Il 5 giugno la redazione di Facta ha ricevuto via WhatsApp numerose richieste di verifica di un post, pubblicato la mattina dello stesso giorno sulla pagina Facebook de La Repubblica, che recita: «In India un’elefantessa incinta mangia ananas pieno di petardi e muore in piedi nel fiume». Nel post è presente anche una foto che ritrae un esemplare di elefante con le zampe in acqua in mezzo alla vegetazione. La notizia arriverebbe, si legge, dal Kerala (India) e la storia è stata riportata anche sul sito de La Repubblica

Secondo la ricostruzione, l’animale sarebbe stato in cerca di cibo nei pressi di un villaggio e non è dato sapere per quale motivo si sarebbe ritrovata a contatto con il frutto esplosivo: «forse con l’intento di farle uno scherzo o forse proprio per farle del male» si legge nel post Facebook, o forse il frutto esplosivo sarebbe stato «utilizzato per allontanare i cinghiali dai villaggi» riporta l’articolo online. In seguito all’incidente, l’elefantessa sarebbe morta, si legge su Facebook, «in piedi nel fiume Velliyar, insieme all’elefantino che portava in grembo e che sarebbe nato dopo 18-20 mesi». 

Si tratta di una notizia vera e confermata da fonti di stampa internazionali. 

«Elefante nel Kerala muore dopo che sospetti petardi nascosti nella frutta sono esplosi nella sua bocca» è il titolo di Cnn, che ha riportato la notizia il 4 giugno 2020. Stando ai fatti pubblicati da Cnn, che riporta la versione di un ufficiale forestale locale, l’elefante sarebbe morto lo scorso 27 maggio mentre si trovava nel mezzo di un fiume nello stato meridionale del Kerala, alcuni giorni dopo essere stata avvistata ferita. «Il rapporto post mortem afferma che c’è stata un’esplosione in bocca», avrebbe affermato l’ufficiale, di nome Ashique Ali, che avrebbe aggiunto di non sapere ancora cosa avrebbe causato l’esplosione e confermato che l’esemplare fosse incinta di un mese. 

Uno dei custodi della fauna selvatica del Kerala, di nome Surendra Kumar, avrebbe affermato che che sul caso è stata aperta un’indagine e che a volte gli abitanti dei villaggi locali lascerebbero ananas e altra frutta imbottiti di petardi nei loro terreni per scacciare i cinghiali, e che potrebbe essere questa la causa dell’incidente che è costato la vita all’elefantessa, ritrovata con la bocca seriamente lesionata. «L’animale non ha potuto mangiare ed è diventato debole. E poi è morto», le parole di Kumar riferite da Cnn

Informazioni analoghe sono state diffuse il 4 giugno anche da Reuters (3 giugno 2020) e da Al Jazeera (4 giugno 2020), che cita anche le dichiarazioni su Twitter del Primo Ministro del Kerala, Pinarayi Vijayan, a conferma della morte dell’elefantessa gravida e dell’apertura di un’indagine. La stessa Al Jazeera, così come anche CbsNews, ha annunciato proprio oggi, 5 giugno, che sarebbe avvenuto il primo arresto di una persona legata al caso.

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Comments (1)

  • Cristina Miscioscia

    Povere creature… Siamo dei MOSTRI.

    reply

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