Non esistono prove che collegano la paralisi facciale del ministro australiano al vaccino anti-Covid - Facta
TOP

Non esistono prove che collegano la paralisi facciale del ministro australiano al vaccino anti-Covid

Il 31 agosto 2021 su Facebook è stata pubblicata una foto che ritrae Victor Dominello, ministro australiano per il Digitale nello Stato australiano del New South Wales, con in mano una card cartacea Covid-19 (utilizzata dalle autorità per il tracciamento di possibili focolai) e con una benda sopra ad un occhio. L’immagine è accompagnata da un testo in cui si sostiene che la foto mostra il ministro australiano «devastato dalla paralisi di Bell causata da vaccino».

Si tratta di un contenuto privo di fondamento che veicola un notizia falsa. Non esistono prove ad oggi che collegano la paralisi di Bell di Dominello alla somministrazione del vaccino Covid-19. Andiamo con ordine.

Il 23 agosto 2021 Dominello ha comunicato sui propri canali social (qui e qui) di aver ricevuto la prima somministrazione del vaccino AstraZeneca lo scorso 27 maggio, che il 18 agosto gli è stata diagnostica la paralisi di Bell (quindi tre mesi dopo la prima dose di vaccino) e che per questo la sua seconda dose sarebbe stata posticipata al 30 agosto. In quella data Dominello ha poi effettivamente ricevuto la seconda dose, come si può verificare qui

Come abbiamo spiegato in un precedente articolo, la paralisi di Bell è una forma frequente di paralisi facciale che ogni anno colpisce circa 20-30 persone su 100.000, dovuta a un malfunzionamento del nervo facciale e le cui cause non sono sempre chiare ma è di solito legata a infezioni virali (come il virus dell’herpes simplex) o a disturbi immunitari. I sintomi sono l’indebolimento o la paralisi di un lato del viso, possibile dolore dietro l’orecchio e la perdita della sensazione del gusto nella parte anteriore della lingua sul lato colpito. Alcuni soggetti non guariscono completamente, ma di norma si risolve del tutto in pochi mesi e in alcuni casi senza trattamenti.

Anche se mancano ancora prove certe, la paralisi di Bell è stata segnalata come possibile evento avverso raro per Pfizer e Moderna nei foglietti illustrativi dei due vaccini a mRna (qui e qui), dopo che durante la sperimentazione clinica sono emersi alcuni casi tra i soggetti vaccinati. Per quanto riguarda invece il vaccino AstraZeneca (cioè quello somministrato al ministro australiano) ad oggi non esistono dati che suggeriscono che possa provocare tale condizione. 

Contattato dai colleghi australiani di Aap FactCheck, Dominello ha dichiarato che il sostenere che la sua diagnosi di paralisi di Bell fosse collegata alla vaccinazione era «oltraggioso», aggiungendo che il suo medico ha dichiarato che non ci sono prove che i due eventi siano collegati. 

Ti è piaciuto l'articolo?

Lascia un commento

× WhatsApp