Che cosa è successo tra YouTube e Radio Radio - Facta
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Che cosa è successo tra YouTube e Radio Radio

Lunedì 15 giugno la redazione di Facta ha ricevuto una segnalazione via WhatsApp che chiedeva di verificare un articolo, pubblicato il 14 giugno dal sito web dell’emittente radiotelevisiva romana Radio Radio, dal titolo «Perché Youtube ci ha censurato? Tutta la verità». Nell’articolo, corredato da un video, viene presentato il punto di vista dell’editore dell’emittente, Fabio Duranti, che racconta la dinamica con cui, lo stesso 14 giugno, si è arrivati alla sospensione del canale YouTube Radio Radio Tv, con 190mila iscritti e oltre 2mila video pubblicati. 

Secondo una mail ricevuta da Duranti e mostrata durante il video, YouTube avrebbe sospeso il canale a causa di una violazione delle norme della community. Nel testo della mail si fa riferimento a «video contenenti minorenni in situazione sessualmente allusive», che sembrerebbero quindi alla base della sospensione dell’account. Duranti ha smentito con forza che tali video siano mai stati pubblicati dal canale di Radio Radio e ha detto che l’accusa di YouTube è una «calunnia», in quanto il canale viene accusato di un reato. Nel testo di risposta dell’emittente, letta da Duranti durante il video, si parla inoltre di una «censura» di «una radiotelevisione italiana con concessioni e licenze pubbliche rilasciate dal Ministero dello Sviluppo Economico e dall’Autorità per le Garanzie delle Comunicazioni».

Il canale YouTube di Radio Radio è tornato online nella mattinata del 15 giugno, a poco più di 24 ore dalla sospensione. Secondo un altro articolo pubblicato sul sito di Radio Radio il giorno stesso, la ricomparsa è stata accompagnata da un messaggio di YouTube secondo cui «da un esame del tuo account è emerso che non viola i nostri Termini di servizio».

Già in passato YouTube avrebbe rimosso contenuti di Radio Radio: lo stesso Duranti ha parlato, nel suo video del 14 giugno, di un esempio che riguardava un video con il conduttore di Report Sigfrido Ranucci.

Raggiunto da Facta, un portavoce di YouTube ha spiegato che il provvedimento è stato frutto di un errore: «Il canale di RadioRadio è stato erroneamente rimosso da YouTube. Siamo intervenuti per correggere il problema e il canale è stato ripristinato da lunedì mattina sulla nostra piattaforma. Diamo sempre ai creator la possibilità di fare ricorso contro eventuali rimozioni, per poi revisionare nuovamente il contenuto». 

Abbiamo contattato anche Radio Radio per un commento, ma senza risposta. L’eventuale dichiarazione sarà riportata come aggiornamento a questo articolo.

Lo scorso 22 aprile, YouTube ha dichiarato guerra alla disinformazione a tema sanitario, annunciando di voler rimuovere i video in aperta contraddizione con le indicazioni diramate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Nonostante questa tipologia di video sia stata rilanciata da Radio Radio, la temporanea sospensione del canale YouTube, secondo le dichiarazioni della piattaforma, non sembra collegata a tale annuncio.

Al di là del caso degli ultimi giorni, comunque, dall’inizio dell’emergenza Covid-19 l’account YouTube di Radio Radio ha diffuso informazioni più volte giudicate false dalla redazione di Facta. Un esempio è «la denuncia del Dr. Shiva», un video che nega il collegamento tra polmoniti virali e la Covid-19, riconducendo queste a un sistema immunitario compromesso da una dieta povera di vitamine C e D (qui il video pubblicato da Radio Radio). 

In altre occasioni, l’emittente ha dato spazio a contenuti su Bill Gates e i suoi legami veri o presunti con l’emergenza sanitaria dovuta alla Covid-19 e condiviso video circa il presunto conflitto di interessi del fondatore di Microsoft sul tema della vaccinazione obbligatoria. Gates è da mesi il bersaglio di molti casi di disinformazione che hanno a che fare con l’attuale pandemia, una campagna che si ricollega molto probabilmente al suo interesse per il tema dei vaccini.


Radio Radio ha inoltre contribuito alla diffusione del discorso alla Camera pieno di informazioni scorrette della deputata Sara Cunial, che ha ospitato in una sua trasmissione.

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Comments (14)

  • Cinzia Ferretti

    😟 non credo all’errore di Youtube

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    • Frankye

      Sono daccordo.
      Non va bene parlare diversamente da problemi legati alla salute, vaccini, covid ,ecc……..
      si toccano interessi deliranti e superiori, come per la lotta alla Mafia(anche quella politica).
      A tantissimi va bene così, ma il conto alla fine sarà duro anche per loro….Ahimè.

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  • Frankye

    gentile redazione di Facta

    per definire un qualsiasi articolo una Fake news(Termine orripilante e disgustoso) sarebbe come fare un atto di fede e credere in taluni piuttosto che altri, ammesso che fossero realmente tutti al servizio della VERITA’ .
    Ci sono argomenti dove la verità apparente e sponsorizzata da tanti se non quasi da tutti, possa essere l’opposto di quella REALE.
    Fatti non foste per viver come bruti ma……………

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    • Facta

      Buongiorno Frankye,
      il nostro compito è quello di verificare le notizie, che riceviamo dagli utenti attraverso i nostri canali (Facebook, whatsapp, mail).
      Non tutto quello che verifichiamo si rivela essere falso, per questo motivo abbiamo suddiviso i nostri articoli in 7 categorie: NOTIZIA FALSA – NOTIZIA SATIRICA – NOTIZIA VERA – NOTIZIA VECCHIA – IMMAGINE MODIFICATA – FUORI CONTESTO – NOTIZIA IMPRECISA.
      Tutti i nostri articoli contengono i link (sottolineati in giallo) a tutto quello che viene che nell’articolo, cerchiamo di aver il maggior numero di informazioni e di contattare, quando possibile, i diretti interessati.

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  • Fabio

    Bravissimi, non bisogna temere di definire fake news o bufale o disinformazione le notizie che non sono fondate. C’è bisogno di fact checking, oggi più che mai, con la massa di informazioni e di tentativi di orientare le opinioni in un senso o nell’altro, il singolo fa fatica a farsene una fondata. Ben venga quindi il vostro lavoro che è sacro. Perché i fatti sono sacri, le opinioni sono libere, non il viceversa, come diceva quel tale.

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  • monica cominu

    Radio Radio ha inoltre contribuito alla diffusione del discorso alla Camera pieno di informazioni scorrette della deputata Sara Cunial, che ha ospitato in una sua trasmissione

    e voi invece? chi lo dice che le informazioni che date si “correte”? e poi scorrette sulla base di …????
    dovete argomentare con prove le affermazioni che fate … ammettetelo, vi paga Puente?

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  • Alessandro Menegaz

    Non esprimo un mio giudizio sul vostro articolo, faccio semplicemente notare i “facta”, cioè che non considerate minimamente la questione del blocco di Radio Radio senza alcun motivo, non vi domandate come sia possibile che youtube commetta un errore di questo tipo (assurdo, che sapete benissimo anche voi che di errore non si tratta) e anzi scrivete “Duranti ha smentito con forza che tali video siano mai stati pubblicati dal canale di Radio Radio” anziché prendere una posizione netta per dire che non è assolutamente vero. Anche chi non è d’accordo con la linea editoriale di Duranti sa perfettamente che la motivazione della pedo-pornografia è assurda. E se voi non lo sapete, potreste evitare di parlare di chi non conoscete affatto o, visto che RR ha una diffusione nazionale, direttamente chiudere. E poi anzi, giustificate l’atteggiamento censore di youtube per le interviste o altri trasmissioni (secondo voi complottiste) di RR. Il fact checking è un’altra cosa, come le persone serie.

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  • Paolo

    Non credo all’errore di yt. Articolo banalotto, dove si legge un bel cherry-picking. E poi, chi vi ha incaricato della sacra mission del fact checking, avete fatto tutto da voi? Interessante.

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  • Giorgio

    Ma raccontate bufale anche voi oppure volete solo sparlare di chi non è allineato al vostro metro che misura le notizie?

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    • Facta

      Buongiorno Giorgi,
      potresti spiegarci dove avremmo raccontato bufale?

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      • Alessandro Menegaz

        “Spiarci” …lapsus Freudiano 😀 ??

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        • Facta

          Oh cielo! Corretto grazie! 🙂

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  • Danilo

    Della questione di YOUTUBE non sò molto, l’ ho letta adesso sul Vs sito..Ho invece letto stamani, mi arriva automaticamente sulla home Page del telefono, gli articoli sul COVID pubblicati sul portale di RADIO RADIO…altro che chiusura di YOUTUBE : quanto scritto, oltre che ridicolo, smentibile scientificamente, è fatto da DENUNCIA PENALE!!! Qui non si tratta di semplice fake news..si diffondono notizie e indicazioni sui comportamenti da tenere (no al distanziamento sociale, no alle mascherine, etc.) che mettono in pericolo la salute pubblica; si sviliscono e sconsigliano precauzioni unanimemente e globalmente (medici, scienziati, organizzazioni mondiali, governi di destra e di sinistra, democrazie e dittature) considerate le uniche efficaci contro la pandemia, RADIO RADIO contribuisce alla diffusione dell’epidemia.. la libertà di opinione è sacra, ma non la libertà di diffondere false notizie (ridicolo l’articolo sulla SVEZIA..andate a vedere i dati ufficiali di oggi sull’epidemia..una tragedia sociale) che mettono in pericolo la salute pubblica. Dato che sono a casa con il Covid 19 e che ho passato settimane d’inferno, e sono vivo per miracolo (altro che normale influenza! e non avevo alcuna patologia pregressa, sano e non anziano..se qualcuno ha dubbi ci parlo anche telefonicamente e racconto) Credo che appena “libero” sporgerò denuncia penale contro questa Emittente.

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