Gates, Fauci e Big Pharma non hanno perso una causa sulla sicurezza dei vaccini - Facta
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Gates, Fauci e Big Pharma non hanno perso una causa sulla sicurezza dei vaccini

Il 29 marzo 2021 su Facebook è stato pubblicato un post in cui si legge che Bill Gates, co-fondatore di Microsoft e filantropo, Anthony Fauci, direttore del National Institute of Allergy and Infectious Disease (l’istituto americano che si occupa di allergie e malattie infettive) e le industrie farmaceutiche avrebbero perso una causa davanti alla Corte Suprema degli Stati Uniti perché «non sono stati in grado di dimostrare che tutti i loro vaccini negli ultimi 32 anni erano sicuri per la salute pubblica!». Secondo il contenuto oggetto di verifica, i giudici statunitensi avrebbero annullato «la vaccinazione universale». Viene poi affermato che i vaccini a mRna contro il nuovo coronavirus Sars-CoV-2 sarebbero in grado di modificare il sistema genetico delle persone.

La notizia delle sentenza statunitense non trova riscontri né sui quotidiani nazionali né su quelli internazionali e neppure tra i comunicati ufficiali della Corte suprema. È falsa anche l’affermazione secondo cui il vaccino a mRna modificherebbe il sistema genetico umano. Andiamo con ordine.

Come ha verificato il sito di fact-checking LeadStories la falsa notizia della causa persa da parte di Bill Gates, Fauci e le industrie farmaceutiche è stata pubblicata originariamente il 25 aprile 2020 da BeforeItsNews, un sito che, spiega NewsGuard, «ospita contenuti inviati dagli utenti e pubblica regolarmente false informazioni e teorie del complotto». 

Precisiamo poi che, come hanno spiegato gli esperti consultati dai nostri colleghi fact-checker di Reuters e Associated Press, l’Rna messaggero (o mRna) non è capace di per sé di modificare il genoma umano. L’informazione genetica dell’mRna viene usata per codificare le proteine virali che ci immunizzano, ma non va mai a toccare il Dna: lo scopo naturale dell’mRna è proprio quello di portare un’informazione genetica pronta per l’uso senza dover “scomodare” il Dna. L’mRna si degrada rapidamente e la cellula dimentica, poi, le istruzioni ricevute.

Su Facta ci siamo occupati più volte della disinformazione sui vaccini a mRna contro il nuovo coronavirus (qui e qui, ad esempio). Per consultare la sezione del nostro sito dedicata a tutti i contenuti finora pubblicati sui vaccini contro la Covid-19, clicca qui.

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