La conferenza stampa del dottor Bacco è un elenco di informazioni false o fuorvianti - Facta
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La conferenza stampa del dottor Bacco è un elenco di informazioni false o fuorvianti

Nelle ultime settimane è tornato a circolare su Facebook un video di oltre 8 minuti, presentato dagli utenti come l’«audizione del prof. Bacco presso la Camera dei Deputati». Si tratta di un filmato a camera fissa girato nell’area stampa della Camera dei Deputati. In esso un uomo – che nel video non si presenta, ma che dalla didascalia contenuta nel post è identificato come “dottor Pasquale Bacco” – lancia diverse accuse al sistema medico italiano in prima linea contro la pandemia di Covid-19. Non si tratta di un filmato recente: è stato girato, come vedremo, oltre due mesi e mezzo fa.

Il video, contenente diverse imprecisioni e informazioni false, minimizza la pericolosità della malattia provocata dal nuovo coronavirus, critica i protocolli medici adottati e tratteggia un presunto tentativo di accentuare i rischi della Covid-19. Contiene anche un attacco al lavoro e alle credenziali della dottoressa Ilaria Capua, scienziata ed ex deputata nota per i suoi studi sui virus influenzali.

Il filmato è stato pubblicato originariamente il 28 luglio 2020 dalla deputata del gruppo misto Sara Cunial, uno dei personaggi più in vista delle tesi anti-vacciniste e negazioniste della Covid (di cui ci eravamo occupati qui e qui). Cunial lo aveva pubblicato sul proprio profilo Facebook e in seguito è stato rilanciato il 2 agosto 2020 dall’emittente radiofonica Radio Radio, che negli scorsi mesi ha contribuito in diversi casi alla diffusione di disinformazione sul nuovo coronavirus e di cui ci eravamo occupati qui e qui.

Tornato a circolare negli ultimi giorni, lo abbiamo esaminato punto per punto.

L’evento e il protagonista

L’uomo che parla nel video, come conferma anche la presentazione dell’evento fatta dall’onorevole Cunial sulla propria pagina Facebook, è il dottor Pasquale Mario Bacco, medico legale iscritto dal 1999 all’Albo provinciale dei medici chirurghi di Salerno, nonché fondatore di Meleam, società del settore medico attiva in Puglia. 

La pagina dell’Ordine dei medici dedicata a Pasquale Bacco

Fin dall’inizio della pandemia, Bacco si è distinto per alcuni interventi volti a negare la reale pericolosità della Covid-19 («Questo virus non è capace di uccidere. È un virus banale, semplice» aveva ad esempio dichiarato il 10 maggio 2020 a Il Giornale, «Ovunque ci sia una risposta immunitaria adeguata viene annientato») e per uno debole studio pubblicato sul suo sito web e rilanciato acriticamente da diversi mezzi d’informazione (ad esempio qui e qui), che retrodaterebbe la comparsa del virus Sars-Cov-2 in Italia al mese di ottobre 2019. Tale studio non solo non è stato pubblicato su nessuna rivista scientifica sottoposta a revisione ma non offre neanche alcun dettaglio tecnico su come sia stato condotto, e quindi è impossibile anche accertarne la validità o riprodurne i risultati. 

Il video in esame non ritrae un’audizione, come riportato nel post oggetto della nostra verifica, ma una conferenza stampa dal titolo “Coronavirus: emergenza sanitaria o democratica?”, come si può verificare sulla pagina della web tv della Camera che il 28 luglio ha trasmesso l’evento. Bacco non è insomma stato convocato da una Commissione parlamentare in qualità di esperto, come accade nelle audizioni, ma è stato soltanto invitato a un evento organizzato dall’onorevole Sara Cunial all’interno del palazzo.

Ma che cosa ha detto Bacco e perché le sue affermazioni sono potenzialmente pericolose? Passiamole in rassegna una per una.

Le vittime Covid-19 e le «patologie pregresse»

Al minuto 43:35[1] dell’intera conferenza stampa Bacco ha sostenuto che «Il covid non ha ucciso nessuno. Nessuno, neanche una persona che non avesse problematiche legate al sistema immunitario oppure a patologie pregresse». Si tratta di una informazione falsa.

Una statistica del 26 agosto 2020 pubblicata dal Center for Disease Control americano indica che in Usa il 6 per cento dei deceduti da Covid-19 non aveva altre patologie pregresse né è deceduto a causa di complicazioni come sepsi o insufficienza renale. In Italia, a ottobre, l’Istituto Superiore di Sanità ha identificato un 3,4 per cento di decessi privi di patologie pregresse. Si tratta di un numero ridotto ma certo non è «nessuno». Ciò non significa poi che tutti gli altri fossero già in punto di morte. Come ha poi ricordato il professore di epidemiologia William Hanage della Harvard University’s School of Public Health, commentando le statistiche del Cdc su Livescience, molte di queste persone avevano malattie assolutamente non fatali e non sarebbero morte senza la Covid-19. Un malato di diabete o un paziente con la pressione alta sarebbero potuti vivere decenni se non avessero contratto la Covid-19. 

Di certo, anche se fossero colpiti esclusivamente le persone con diabete, pressione alta o obesità, non sarebbe comunque un dato rassicurante: in Italia il 10 per cento degli uomini e il 7 per cento delle donne sono diabetiche e il 31 per cento della popolazione italiana è iperteso

Precisiamo poi che un paziente con Covid-19 che muore di complicazioni dovute alla malattia è comunque morto a causa del Covid-19, che ha indotto la complicazione, così come un paziente Aids può essere dichiarato deceduto a causa di un cancro, ma non avrebbe mai avuto quel cancro senza l’Aids. 

I farmaci che «portano alla guarigione immediata»

Al minuto 44:42 Bacco ha sostenuto che «abbiamo eliminato completamente i farmaci che oggi portano alla guarigione immediata: L’eparina, gli anti infiammatori, l’idrossiclorochina – addirittura demonizzata da un giornale che aveva una reputazione ma ora l’ha persa, Lancet». Le informazioni sono fortemente imprecise e potenzialmente pericolose vista l’emergenza sanitaria in corso.

Stando a quanto ad oggi sappiamo, l’uso di eparina sembra associato (come pubblica proprio la rivista che avrebbe «perso la reputazione», ovvero Lancet) a una prognosi migliore e a diminuzione di mortalità in alcune classi di pazienti ben determinate, ma di certo non porta ad alcuna «guarigione immediata» e serve cautela. Almeno uno studio dell’Università di Padova ha trovato un rischio superiore di emorragie con la somministrazione di eparina e mortalità più elevata. Non risulta comunque sia stata eliminata «completamente», tanto che l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha avviato una sperimentazione sull’eparina già ad aprile 2020 ed è tuttora tra i trattamenti indicati dall’Aifa.

È vero che a marzo 2020 c’era stato un allarme da parte del ministro della Salute francese sull’antinfiammatorio ibuprofene, che aveva dichiarato il 14 marzo «potrebbe essere un fattore aggravante dell’infezione». Oggi sappiamo che l’ibuprofene e gli altri antiinfiammatori non steroidei non peggiorano il corso del Covid-19. Di certo però non portano a nessuna «guarigione immediata». 

Sull’idrossiclorochina (Hcq) – un farmaco antimalarico che riduce la replicazione dei coronavirus in vitro e che è stato molto discusso da quando Donald Trump ne parlò come di un «punto di svolta» contro la pandemia – la situazione è ancora da chiarire. A giugno 2020 c’è stata molta confusione quando due studi scientifici, uno su Lancet e uno sul New England Journal of Medicine, che sembravano indicare un maggiore rischio di decessi in seguito all’uso di Hcq, sono stati ritirati a causa di seri problemi nell’affidabilità dei dati. In seguito all’incidente Lancet ha dichiarato di aver rafforzato i requisiti e i controlli sugli studi che pubblicheranno. Ciò nonostante, se è vero che alcuni studi sembrano mostrare qualche effetto positivo dell’Hcq altri, come un ampio studio clinico uscito a ottobre 2020, non mostrano nessun beneficio. L’Hcq può avere inoltre seri effetti collaterali.

In conclusione, nessuno dei farmaci citati da Bacco porta ad alcuna «guarigione immediata». Eparina e idrossiclorochina non sono esenti da rischi e nessuno di questi farmaci è stato «eliminato completamente» dalla terapia.

«Abbiamo bruciato i polmoni»

Al minuto 44:59 Bacco ha detto che «abbiamo dato la ventilazione profonda. Io non so se vi rendete conto di che cos’è la ventilazione profonda. Noi abbiamo bruciato i polmoni. L’ossigeno che buttavamo nell’apparato respiratorio, per la tromboembolia polmonare, non essere neanche poteva utilizzato. […] Abbiamo sparato sui polmoni. Li abbiamo ossidati. Li abbiamo bruciati».

È vero che la ventilazione meccanica invasiva è un intervento medico serio e con un concreto rischio di complicazioni o danni collaterali, inclusi danni da tossicità di alte concentrazioni di ossigeno. Esistono alcune osservazioni cliniche che mostrano una incidenza significativa di barotrauma (danni da pressione) durante la ventilazione forzata nei casi di grave insufficienza respiratoria da Covid-19. 

In generale, quando si arriva alla ventilazione meccanica invasiva la situazione è già grave, e come ha scritto la dottoressa Hannah Wunsch del Dipartimento di Terapia Intensiva di Sunnybrook Health Sciences Centre di Toronto, il beneficio di questo trattamento varia a seconda dell’età, delle malattie coesistenti e della generale fragilità del paziente. È però impossibile rinunciare in tutti i casi alla ventilazione meccanica invasiva, in quanto per circa il 5 per cento dei pazienti la terapia intensiva è necessaria qualora misure di supporto respiratorio meno invasive non funzionino.

Il confronto con la Svezia

Al minuto 46:19 Bacco ha sostenuto di aver parlato «con degli amici svedesi che ci ridono in faccia […]. Voi dite che siccome non abbiamo chiuso abbiamo avuto più morti? Ma sono frottole mondiali». Anche in questo caso, quanto detto dal medico ha grandi lacune.

La Svezia ha una mortalità da Covid-19 assai superiore a quella dei Paesi confinanti e culturalmente confrontabili, come Norvegia e Danimarca. Come sostenuto a inizio ottobre in un’analisi della risposta svedese alla pandemia pubblicata su Science, «nel complesso della popolazione l’impatto dell’approccio svedese è inconfondibile. Oltre 94.000 persone sono state diagnosticate con Covid-19, e almeno 5.895 sono morte. Il paese ha subito circa 590 morti per milione — analoghe a 591 per milione negli Stati Uniti e 600 in Italia, ma molto superiori alle 50 per milione in Norvegia, 108 in Danimarca e 113 in Germania.» I dati sono quelli resi disponibili dall’agenzia di salute pubblica (Folkhälsomyndigheten) svedese.

Gli asintomatici

Al minuto 47:05 Bacco ha parlato di «asintomatici e malati» e sostenuto che «la medicina dice che un malato ha dei sintomi. Nuovi malati: ma se io non ho sintomi che malato sono? Voi allora siete tutti malati dei milioni di virus di cui siete infetti». Le cose in realtà non stanno proprio così.

La percentuale di asintomatici, ovvero individui positivi al SARS-CoV-2 che non sviluppano mai sintomi, secondo un’analisi pubblicata dalla rivista scientifica PLOS Medicine che ha preso in considerazione 79 studi sulla percentuale di asintomatici nelle infezioni da SARS-CoV-2, è circa del 20 per cento. A questi vanno aggiunti i presintomatici, ovvero coloro che non hanno sintomi al momento della diagnosi ma li sviluppano in seguito. 

Un asintomatico non è «malato» nel senso che non ha sintomi di malattia, ma gli asintomatici Covid-19 restano importanti da tracciare in quanto, come già osservato a gennaio 2020 dai medici di Anyang in Cina nei primissimi stadi della pandemia, sembrano capaci di trasmettere il virus e quindi propagare la pandemia – come mostrato da ulteriori studi (es. qui, qui, qui, qui) – anche se l’importanza precisa del loro ruolo nella crescita del contagio è ancora incerta. 

La polemica nei confronti di Ilaria Capua

Al minuto 47:57 Bacco apre una parentesi polemica nei confronti di Ilaria Capua, dottoressa ed ex deputata (eletta con Scelta Civica e incarica dal 2013 e il 2016), nota negli ultimi mesi in Italia per essere stata spesso tra gli opinionisti in eventi televisivi a tema Covid-19. Bacco ha sostenuto che Capua sia «pluriindagata» e si domanda «Ma chi è questa dottoressa? Cos’ha fatto mai nella sua vita questa signora per permettersi – tra l’altro non è neanche un medico – per parlare di medicina a tutti gli italiani?».

È vero, come sostiene Bacco, che nel 2014 la dottoressa Ilaria Capua fu iscritta nel registro degli indagati con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione, all’abuso d’ufficio e traffico illecito di virus. Ciò che il dottor Bacco omette è il successivo proscioglimento da ogni accusa «perché il fatto non sussiste» arrivato nel 2016 (qui una ricostruzione dell’episodio). 

Per quanto riguarda l’affermazione secondo cui Capua non sarebbe «neanche un medico», il riferimento è alla sua laurea in medicina veterinaria, con specializzazione in igiene e sanità animale conseguita nel 1991. Titoli a parte, l’autorevolezza di Capua deriva dal suo curriculum professionale e in particolar modo dall’esperienza come direttrice del Dipartimento di Scienze Biomediche Comparate dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie di Legnaro  – dove nel 2000 sviluppò la prima strategia di vaccinazione contro l’influenza aviaria – e dallo studio del ceppo africano dell’influenza H5N1, che nel 2006 la portò all’inedita decisione di depositare i dati ottenuti sulla sequenza genetica in un database ad accesso libero anziché in uno ad accesso limitato.

Seconda ondata

Nella parte conclusiva del suo intervento, al minuto 48:39, Bacco ha ritenuto che la «seconda ondata» della pandemia di Covid-19 sarebbe «qualcosa di impossibile» e una barzelletta. Ha sostenuto che «siamo molto vicini, anche se non è tecnicamente corretto, all’immunità di gregge […] Tre quarti della popolazione è immune. Perché non c’è bisogno necessariamente di contrarre un virus, si può entrare in contatto anche con delle particelle virali. Noi abbiamo uno schermo del 75 per cento di un virus che già era ridicolo».

Come anticipato sopra, la conferenza stampa da cui è tratto il video è del 28 luglio 2020 (qui il video completo della conferenza stampa, caricato originariamente dalla deputata Sara Cunial), quando la diffusione del contagio in Italia era vicina al minimo storico (quel giorno si registrarono 12 morti e 212 nuovi casi) e la seconda ondata doveva ancora arrivare. 

Nel frattempo è arrivata: abbiamo visto che il contagio è risalito fino a oltre 8.000 casi accertati al giorno, con conseguente aumento dei decessi e dei ricoveri in terapia intensiva (qui i nostri colleghi di Pagella Politica hanno spiegato come mettere i numeri nel giusto contesto).

Percentuale di casi di Covid-19 diagnosticati in Italia per stato clinico al momento della diagnosi e settimana di diagnosi – Fonte: Iss

Non c’è alcuna prova che siamo vicini all’immunità di gregge, come dimostra peraltro il repentino aumento dei casi di infezione: l’indagine sierologica di agosto 2020 ha mostrato che circa il 2,5 per cento degli italiani è stato a contatto col virus. Le stime più ottimiste per la immunità di gregge richiedono un’esposizione intorno al 40 per cento. 

È possibile che in qualche modo Bacco si riferisse a studi che trovano una risposta immunitaria pregressa al coronavirus Sars-CoV-2 nel 20-50 per cento della popolazione, dovuta probabilmente a infezioni con altri coronavirus. Non è oggi assolutamente chiaro però se e in che misura questa risposta immunitaria protegga dal virus o possa addirittura invece peggiorare la risposta dell’organismo all’infezione. A ottobre, su Nature Review Immunology, sono stati pubblicati modelli matematici per investigare la possibile rilevanza di questa immunità pregressa sull’eventualità di una immunità di gregge. Il risultato è che molto probabilmente non cambia niente di significativo rispetto al comportamento della pandemia che già conosciamo.

La «Covid-19 non c’è più»

Infine, al minuto 49:21, Bacco ha sostenuto che la «Covid-19 non c’è più. Cioè, esiste un virus banalissimo, un virus lento, la metà dei ceppi sono già morti. Certo, il virus c’è, c’è stato, mica abbiamo detto di no. Ma qualsiasi malattia curata male o non curata può portare a delle problematiche».

Ricordiamo che la Covid-19 è significativamente più mortale, ad esempio, dell’influenza stagionale. In Inghilterra e Galles, per esempio, tra gennaio e agosto 2020 la Covid-19 da solo ha causato 3,4 volte i morti di influenza e polmonite non-Covid insieme. Come ha riportato Lancet, la proporzione di persone sintomatiche che richiedono ricovero in ospedale è maggiore per il Covid-19 rispetto alla pandemia di influenza del 2009 e in particolare il rischio di ricovero in terapia intensiva è cinque o sei volte superiore; la letalità è stimata vicina all’1 per cento rispetto allo 0,026 per cento dell’influenza del 2009. Inoltre il numero di riproduzione del virus Sars-CoV-2 in assenza di misure restrittive è probabilmente maggiore di quello dell’influenza stagionale (tra 2 e 4, contro 1,28 per l’influenza; per la pandemia di influenza del 2009 era stimato a 1,5 ); in altre parole, si diffonde più rapidamente. 

In conclusione

Parecchie delle affermazioni medico-scientifiche del dottor Bacco nello spezzone di conferenza stampa che ha trovato grande diffusione in questi giorni sono fuorvianti se non decisamente false. 

Quanto detto da Bacco sulla mortalità da Covid-19 e sui soggetti con malattie pregresse è fuori contesto perché dimentica che una sostanziale percentuale della popolazione soffre di tali condizioni a rischio. Sull’immunità di gregge e sulla scarsa pericolosità del virus le affermazioni di Bacco sono completamente in contrasto con i dati epidemiologici a disposizione e disegnano un quadro falsamente rassicurante della pandemia di Covid-19 e della sua pericolosità. L’approccio “morbido” della Svezia – lungi dall’essere un esempio da seguire – è invece un’eccezione negativa in termini di mortalità rispetto ai Paesi scandinavi che hanno applicato provvedimenti di contenimento della pandemia.
Le affermazioni di Bacco sul trattamento farmacologico e di terapia intensiva del Covid-19 sono anch’esse false o fuorvianti, dichiarando come salvavita farmaci che, nella migliore delle ipotesi, sono forse utili a una sottoclasse di pazienti, e addossando la mortalità da Covid-19 alla ventilazione invasiva, di sicuro a rischio di complicazioni ma necessaria in vari casi come extrema ratio.

[1] Il minutaggio fa riferimento alla registrazione dell’evento da parte di Radio Radicale. Qui la conferenza stampa completa.

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Comments (84)

  • stefano

    se è come sostenete, denunciatelo alla magistratura e all’ordine dei medici. Altrimenti fate un contraddittorio pubblico. Mi pare che fino ad oggi questo non sia mai accaduto, anzi, evitato. siete credibili come i soldi del monopoli. Ridicoli.

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    • Facta

      Buongiorno Stefano,
      non siamo qui per fare denunce ma per verificare le notizie.
      In questo caso la maggioranza di quanto riportato dal dottor Bacco sono informazioni errate.

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    • Cristian Zoicas

      ottima risposta

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  • Franco Perrotta

    Buon giorno a tutti voi, io, come tanti altri, ascolto molto, tutto e tutti perché voglio essere libero di decidere io per la mia vita.
    Ma per fare questo mi servono delle prove certe, prove di laboratorio testate e confermate da Scienziati o Medici tra i più accreditati che si prendano la responsabilità di quello che dicono.
    Una domanda: premettendo di non essere di parte, come spiegato allinizio, perché la persona che ha scritto questo servizio non si è firmata? E cosa ancora più importante, quali sono le sue credenziali?.
    Cordiali Saluti.
    Franco Perrotta

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    • Facta

      Buongiorno Franco,
      nella pagina “chi siamo” del nostro sito può trovare tutte le informazioni sulle persone che scrivono per noi.
      Facta è resposabile direttamente dei contenuti creati dai propri collaboratori.

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  • Roberto Zennaro

    Che orientazione politica avete?
    Da dove avete preso il nome di “facta news” sapete che appartiene al governo Americano?

    reply
    • Facta

      Buongiorno Roberto,
      come riportato nella nostra pagina “chi siamo”: «nessuno dei fondatori o dei membri dello staff fa parte di partiti e/o movimenti politici e non essere attivi in politica – in partiti, movimenti o gruppi di pressione – è uno dei requisiti fondamentali per lavorare o collaborare con Facta, verificato durante il processo di selezione dei candidati.

      Il nostro progetto non sostiene nessun candidato nelle elezioni politiche locali o nazionali, né prende posizione o promuove specifiche misure o posizioni politiche.» Per quanto riguarda FACTA news in relazione al Governo americano, forse si è confuso con FATCA.

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  • sebastiano Di Campli

    (“L’approccio “morbido” della Svezia – lungi dall’essere un esempio da seguire – è invece un’eccezione negativa in termini di mortalità rispetto ai Paesi scandinavi che hanno applicato provvedimenti di contenimento della pandemia.”). L’approccio italiano, tutt’altro che morbido, ha prodotto risultati ancora peggiori di quelli svedesi ( 600 morti per milione contro 590 morti per milione della Svezia), Tali dati dimostrano che è stato ed è sicuramente errato. Se aggiungiamo il costo economico sostenuto dall’Italia, secondo me il più alto in assoluto tra tutti i paesi, scopriamo che la gestione italiana è stata e continua ad essere drammaticamente disastrosa.

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    • Elisabetta Angioni

      L’approccio scientifico prevede di conoscere la situazione di partenza ad un tempo zero, prima dell’applicazione dell’intervento, per poi monitorare i cambiamenti determinati dall’intervento stesso nel tempo.
      Al tempo zero, l’Italia e la Svezia si trovavano in situazioni completamente diverse, dunque non ha significato scientifico alcuno paragonare queste due nazioni in queste condizioni scientifiche.

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      • marco

        Allora perchè si continua a insistere col sostenere ad ogni costo che l’approcio svedese sia peggiore di quello italiano o di altri stati ?

        reply
  • M.Grazia

    Mi piace il modo di motivare quanto asserite quindi vorrei seguirvi ma,vorrei sapere due cose: qual’è l’attendibilità dei tamponi,io so’ circa il3%;inoltre ,se i dati che usate sono quelli diramati dagli organi governativi preposti. Grazie.

    reply
    • Facta

      Buongiorno Maria Grazie,
      è più corretto parlare di sensibilità del tampone, che è in media 98%.
      Per quanto riguarda ai dati sì, sono quelli ufficiali, qualora possibile o, se no, sono da ricerche scientifiche affidabili.

      reply
      • Ma.finitela

        Ma se la persona che ha inventato il pcr si è ritirato fuori dichiarando che non è l’istrumento adatto per scoprire covid, dove sono queste ricerche, e quando hanno avuto il tempo di renderli così afidabili? Metti i link per piacere

        reply
        • Facta

          Buongiorno Ma.finitela,
          in questo articolo abbiamo spiegato tutto.

          reply
  • Mariani liana

    Mi dispiace non avevo idea che fossero false

    reply
    • Facta

      Buogiorno Liana,
      non ti preoccupare può succedere a tutti!

      reply
  • Antonio Camelia

    Vi vorrei dare ragione….ma non posso, sapete perché…..chi ha dato autorizzazione a questi signori di farli parlare in un’aula istituzionale con la scritta Camera dei Deputati ?

    reply
    • Facta

      Buongiorno Antonio,
      il dottor Bacco, è stato invitato dall’Onorevole Cunial

      reply
  • Igor Camillo Tognolini

    Un articolo tendenzioso e pieno di falsità, negate la validità di uno studio che evidenzia il basso tasso di mortalità del covid, e ne accreditate un altro a vostro comodo uso, indicate una misera Veterinaria ( professione pur Nobile) come esperta ricercatrice in quanto deputata, in realtà la signora Capua è più credibile come trafficante internazionale di virus patogeni , Crimine per cui è stata denunciata ed ha causato la sua fuga dall’italia…
    È triste leggere nel 2020 articoli di codesta bassezza supportati dal Nuovo Orwelliano Ministero della verità

    reply
    • Facta

      Buongiorno Igor Camillo Tognolini,
      potrebbe indicarci il link allo studio a cui fa riferimento?
      Per quanto riguarda le sue affermazioni sulla dott. Capua, il dottor Bacco nel suo intervento ha omesso di riportare il successivo proscioglimento da ogni accusa «perché il fatto non sussiste» arrivato nel 2016.

      reply
      • Marosi

        Intanto è fuggita…forse non era così sicura di essere innocente?

        reply
        • Facta

          Bongiorno,
          il trasferimento è avvinuto nel 2016, nello stesso anno è stata proscioglimento da ogni accusa «perché il fatto non sussiste».

          reply
  • Alessandro

    STA COSA E’ RIDICOLA ..
    Se non ci si può fidare nemmeno delle conferenze stampa e di quanto detto in Camera dei Deputati veramente stiamo messi malissimo !
    VERGOGNA !

    reply
  • Amos

    Perché non sono reperibili i dati sui decessi per influenza e relative complicanze per gli anni precedenti? L’ISTAT fornisce dei dati che arrivano al 2017 e da una tabella si ricava che in quell’anno le morti per influenza e complicazioni del sistema respiratorio superano i 50.000 casi.
    Repubblica -anno nero dell’influenza- 18 marzo 2017 (Michele Bocci) – morti 20.000 anziani in PIÙ???

    reply
    • Facta

      Buongiorno Amos,
      il problema, è che oltre a quei 50.000 se ne sono aggiunti altri 38.000, tendenzialmente i numeri dei decessi da un anno all’altro varia di poco.
      Pagella Politica (siamo sempre noi, ma si occupano di verificare le dichiarazioni dei politici italiani) ha verificato i numeri dei decessi. Puoi trovare tutte le informazioni in questo articolo

      reply
  • Rosangela Negri

    Sono d’accordo anch’io con quanto hai detto, per quel che vale. E’ la stessa considerazione che ho fatto di fronte ai dati così “rigorosamente scientifici” di Facta. Infatti come avrai notato non ti hanno risposto. Comunque mi sta bene sentire le loro obiezioni, vorrei però sentire anche la replica alle loro obiezioni. Inoltre la conferenza del prof. Bacco l’ho postata volontariamente sul mio face book, mentre il loro intervento piuttosto invasivo nel mio facebook, non mi è sembrato corretto. Non discuto se ciò che dicono sia vero o falso, ma il fatto che si sentano depositari della VERITA’, al punto da poter (e chi gli ha dato questo potere?) sovrapporre il loro parere su un mio post in un modo così coercitivo. Se mi avessero semplicemente segnalato il loro articolo, sarei andata a leggermelo e l’avrei anche trovato interessante, per certi aspetti (non tutti). Così invece mi sa molto di censura! Nel mio facebook dovete entrare con educazione, così è come se mi aveste tappato la bocca per farmi dire ciò che volete. La verità deve emergere da un contraddittorio e non va imposta con bollini di censura entrando nella casa di chi sta parlando, cioè nei facebook personali. Sebastiano di Campli, saremo i soli senza risposta.

    reply
  • Marco

    Dichiarato un video falso…… Senza apportare prove…….. Diciamo che siete bravi a provarci…… Ognuno può contrastare a parole ciò che altri dicono…… Diciamo che state facendo un buon lavoro per parare il culo a questo governo di incompetenti……….

    reply
    • Facta

      Buongiorno Marco,
      nel nostro articolo ci sono circa 44 link di collegamento a studi, dati e ricerche a cui è possibile accedere (sono sottolineati in giallo), a sostegno della nostra verifica.
      Se dovessi avere dei dati verificati e verificabili che ci smentiscono, inviaci i link di riferimento, siamo a disposizione per effettuare una virifica.

      reply
  • Marco

    Praticamente , salvo l’affermazione “del covid che non c’è più “, avete confermato tutto quello che ha detto aggiungendo un “c’è un 5% di possibilità che su alcuni casi si sbagli “ , come sui polmoni bruciati . Praticamente come il Bugiardino dei medicinali che afferma i benefici, ma vi contraddicente per le possibili controindicazioni .Lo pensavo più serio il fact checking

    reply
    • Facta

      Buongiorno Marco,
      il video è stato verificato punto per punto, sono stati inseriti circa 44 link, tra ricerche, studi, e statistiche che smentiscono le dichiarazioni del dottor Bacco.

      reply
      • marco

        Certo fa comodo elencare solo gli indirizzi, le ricerche e gli studi che smentiscono quello che interessa smentire a voi, come se facessero testo solamente quelli e non tutti gli altri che provano il contrario…
        Pensiero unico imposto.

        reply
        • Facta

          Buongiorno Marco,
          se ha da indicarci fonti diverse, siamo a disposizione per una lettura.

          reply
  • Norma Rosi

    Buongiorno.Io sono un nessuno qualsiasi. Spiegatemi però perché hanno vietato le autopsie e cremato subito ke salme. Spiegatemi anche perché anche l’OMS dichiara che il numeri dei contagiati non è reale.Spiegatemi perché un defunto per incidente stradale viene classificato come defunto Covid.Buona giornata

    reply
    • Facta

      Buongiorno Norma,
      1. perché hanno vietato le autopsie > Qui c’è il nostro articolo.
      2. L’OMS dichiara che il numeri dei contagiati non è reale > Dove ha letto? Se ha un link a cui fare riferimento saremo contenti di verificarne il contenuto.
      3. Spiegatemi perché un defunto per incidente stradale viene classificato come defunto Covid > Dove ha letto? Se ha un link a cui fare riferimento saremo contenti di verificarne il contenuto.

      reply
  • Iago Barbieri

    Buongiorno
    Ascoltando la conferenza del Dott. Bacco e leggendo la vs. risposta ho avuto l’impressione di essere di fronte a due scalatori che salgono su una vetta da due lati opposti e nessuno dei due sa come è la “vista” sulla cima per cui ognuno si accontenta della relatività del campo visivo. In altre parole non esistendo credo nel mondo, a tutt’oggi’ una verità assoluta (che la tradizione ci dice essere “divina”, per cui impossibile, e non umana) sul Covid 19, ognuno tende a sottolineare degli argomenti piuttosto che altri senza per questo offrire valori assoluti. A me ha fatto piacere sentire la conferenza così come leggere la vs. controrequisitoria. Penso che “campane” opposte siano la base per crearsi un pensiero autonomo.

    reply
    • Facta

      Buongiorno Lago,
      nel nostro articolo abbiamo inserito 44 link di collegamento a studi, ricerche e statistiche a sostegno della nostra tesi.
      Sicuramente la verità assoluta è difficile, se non impossibile, da raggiungere, ma quando si fanno delle dichiarazioni è anche fondamentale presentare dei dati di riferimento verificati e verificabili.

      reply
  • Giorgio

    Prendo atto della vostra analisi e decisione ma senza convinzione, del resto il proprietario di questo social ha un enorme conflitto di interessi. Io non sono negazionista ascolto le conoscenze di tutti gli scenziati e che i conti non tornano su questa pandemia e la sua gestione lo dicono propio loro. Il fatto è che la censura di messaggi e video su covid19 e vaccini è diventata una guerra ideologica inparziale, per giustizia dovreste segnalare “feke niws” dando la possibilità all’utente di farsene un’opinione, non oscurando.

    reply
  • Tania

    Non sono convinta del vostro intento, perché non mi è mai arrivata una vostra notifica di notizie false, magari quando a pubblicare sono i giornali del sistema…. quindi perché dovrei credere a voi? 🤔🤔

    reply
    • Facta

      Buongiorno Tania,
      verifichiamo in media 70 notizie alla settimana, tra i nostri articoli potrà sicuramente trovare diversi contenuti che arrivano anche dalle principali testate.

      reply
  • Carmela Prenestini

    Sono del parere che chiunque ha il diritto di esprimere la propria opinione e a maggior ragione anche il Dottor Bacco . Il Dottore e’ un medico ricercatore. E non c’ e’ bisogno che mi diciate che non fa parte del Parlamento da dove esprime la sua legittima opinione. Sapevo benissimo che era stato invitato dalla Sara Cunial.
    Grazie. Carmela Prenestini.

    reply
    • Facta

      Buongiorno Carmela,
      infatti il dottor Bacco ha diritto di parlare e fare le sue dichiarazioni da un’aula della Camera dei Deputati.
      E dal nostro lato noi possiamo effettuare le nostre verifiche su quanto è stato dichiarato, fornendo anche tutte i riferimenti (44 link nell’articolo) a tutti gli studi, ricerche e statistiche a sostegno della nostra tesi.

      reply
  • Ireneo dudine

    Troppo difficile capire non sono un medico o un epidiemologo se ho condiviso l ho fatto in fiducia sorry

    reply
  • Norma Rosi

    Scusate,sono ancora io. Cosa molto importante. Io non discuto i titoli della Dottoressa Capua. Mi domando però perché non è stata interpellata anche la scienziata italiana Gatti accreditata a livello mondiale nonostante abbia lei chiesto di poter studiare in virus. Prima le hanno detto di sì e poi le abbiano negato il consenso..Gradirei avere la vostra opinione a riguardo. Grazie

    reply
    • Facta

      Buongiorno Norma,
      dove è stata riportato quanto afferma?

      reply
  • Gianni

    Perché non pubblicate la smentita a firma del Dott. Bacco? In merito a quanto detto?
    altrimenti

    siete credibili quanto gli altri.

    reply
    • Facta

      Buongiorno Gianni,
      a quale smentita fai riferimento? Potresti inviarci un link?
      Grazie

      reply
  • Gabriele

    Un grande grazie per questo chiarimento!
    Un lavoro minuzioso che finalmente mette chiarezza senza “esagerare”.
    Personalmente condivido certe informazioni per farne memoria e rivederle in un secondo tempo, voi avete lavorato per me, e anche molto bene, Grazie!

    reply
  • Alessandro

    Carino che Facebook mi bolli il video come fasullo linkandomi a voi.
    Ho analizzato quanto da voi detto ma è errato.
    Ad esempio c’è un altro video della dottoressa Gismondo che lo retradata non a ottobre, ma a settembre. Per il resto trovo molto più fallaci i vostri tentativi di contraddire bacco.
    La cosa vergognosa sono le ingerenze di Facebook sulle bacheche altrui, con quale autorità stabiliscono chi ha ragione e chi torto quando neanche tra loro sono concordi? La cosa puzza alquanto.

    reply
    • Facta

      Buongiorno Alessandro,
      nel nostro articolo ci sono 44 link a ricerche, statistiche e studi, per definire il nostro articolo di verifica come falso, dovresti aggiungere qualche link a ricerche, statistiche e studi che contraddicono quanto abbiamo detto.
      Per quanto riguarda le bacheche, non sono altrui, ma sono di Facebook… Quindi se la piattaforma che tu utilizzi decide che chiude un gruppo ad esempio, lo può fare.
      Teniamo a precisare inoltre che i post non vengono rimossi e che rimangono comunque accessibili.

      reply
      • marco

        I 44 link di collegamento a studi, ricerche e statistiche a sostegno della vostra tesi non sono nè verificati nè verificabili.

        reply
        • Facta

          Buonasera Marco,
          sono verificati e soprattutto verificabili.

          reply
  • Nicola

    Buongiorno , vorrei sapere come mai vi siete così accaniti su un intervista fatta dal prof. Bacco precisando punto per punto tutti i dati errati, e non vi preoccupate di segnalare tutte le bufale che questo governo sta cercando di inculcare alla gente facendo un vero e proprio terrorismo psicologico? Occupatevi di altro fatemi un piacere……..

    reply
    • Facta

      Buongiorno Nicola,
      a quali notizie fa riferimento?
      Se avessi bisogno di segnalare dei contenuti che ritieni falsi puoi inviarci la tua segnalazione cliccando su Invia la tua segnalazione oppure cliccando sul bottone whatsapp presente in tutte le pagine del nostro sito o in alternativa mandarci una messaggio, sempre su whatsApp CLICCANDO QUI e, una volta che si è aperta inviare il messaggio preimpostato.

      reply
  • Andrea

    Se è una notizia che non vi piace pazienza. Spiegatemi come mai ai morti di Bergamo di marzo le cartelle cliniche sono sparite e non si è fatta nessuna autopsia?

    reply
    • Facta

      Buongiorno Andrea,
      dove ha letto che le cartelle sono sparite? Dove ha letto che non sono state fatte autopsie?

      reply
      • Andrea

        Certo che le autopsie sono state fatte, ma dopo che qualche migliaio di persone sono state curate per polmonite invece che per trombo embolia polmonare e questo errore le ha portate alla morte.

        reply
        • Facta

          Buongirono Andrea,
          ha modo di dimostrare quanto dice?
          Puoi inviarci la tua segnalazione cliccando su Invia la tua segnalazione oppure cliccando sul bottone whatsapp presente in tutte le pagine del nostro sito o in alternativa mandarci una messaggio, sempre su whatsApp CLICCANDO QUI e, una volta che si è aperta inviare il messaggio preimpostato.

          reply
  • Pino

    Sono contento delle vostre precisazioni. Ma vorrei ricordarvi che in quanto Veterinario la dottoressa Capua non è un medico… ha una formazione diversa dai medici… Seconda cosa purtroppo un sacco di testate giornalistiche importanti hanno divulgato tutto e il contrario di tutto sul covid-19 creando confusione e disinformazione… e tanto per chiarire gli scienziati quelli veri non vanno a fare proclami in tv nei talk show, soprattutto quando il problema non si conosce bene. Lo scienziato se ne sta in laboratorio, fa le sue ricerche e si confronta con i colleghi attraverso le pubblicazioni. Quando in tutto il mondo i vari ricercatori concordano sul problema allora la scienza si pronuncia… Gli scienziati di poco peso nella comunità scientifica vanno in tv per aver quella visibilità che non avranno mai in ambito scientifico e perché li pagano bene… La scienza non è spettacolo… Bisognerebbe impedire questa informazione che tende a impressionare e spaventare la gente… ma i giornalisti sono preoccupati di avere più click sui loro post e non a fare informazione vera…
    Conosco bene il metodo scientifico, in quanto laureato alla facoltà di scienze fisiche matematiche e naturali. Ho parenti ricercatori che studiano proprio i virus… il problema è come è stata gestita l’informazione… con lo scopo di terrorizzare e confondere le persone….

    reply
  • Salamini Raimondo

    Non so se abbiate ragione o meno ,tutto ciò si traduce in contraddittori senza la presenza della controparte. Nel vs.articolo è stata commessa la dichiarazione sulle vietate autopsie ; chi le ha vietate,e perché, se siete dottori che senso ha non voler conoscere la vera natura di un decesso? Io credo che la conoscenza della verità stia a cuore ad ognuno di noi ,ma essa va dimostrata

    reply
  • Davide Amatobene

    Mi spiace ma sono ateo credo più a bacco lui non ha evitato di fare autopsie il resto e propaganda.
    Non fai tamponi hai morti o hai sani se non per cercare il più possibile contagi.
    Chi l’ha preso sta benissimo e un influenza un po più forte

    reply
  • Adolf

    Mi chiedo perché tra gli esperti non figurano i medici di medicina generale che si trovano sul campo di battaglia o meglio al letto dell’ammalato( In medicina prima la clinica. Si può prendere 110 e lode agli esami di laurea ma bisogna vedere se lo si conferma al letto del malato)?
    In medicina si collabora non ci si scontra. Tra colleghi ed uomini di scienza ci si scambiano le varie
    esperienze per un obbiettivo comune: conoscere la malattia, le cause, la terapia.
    Concludo chiedendo di voler accedere alla documentazione delle autopsie eseguite per stabilire la causa di tanti deceduti.

    reply
    • Facta

      Buongiorno Adolf,
      le autopsie e i rsultati ottenuti saranno stati condivisi con chi di dovere, non avrebbe senso condividerli con tutti perchè non tutti sono in grado di comprendere quanto ci sia scritto.

      reply
  • Antonio

    Finché ci troviamo in una democrazia e non in una dittatura fascista o regime comunista, tutte le opinioni possono e devono essere esposte.

    reply
    • Facta

      Buongiorno Antonio,
      è per questo che il dottor Bacco ha diritto di esporre la sua versione dei fatti e noi di verificare quanto dice.

      reply
  • adriana

    Vi informo che le vostre considerazioni con dati che sicuramente sono fatti da prof qualificati li state mandando ad una persona che nell’aprile c.a ha perso un carissimo amico con covid jntubato x 20 gg che poi hanno scoperto aveva embolie polmonari ma scoperta fatta troppo tardi deceduto a 67 anni con unica patologia pregressa ipertensione..i suoi amici con covid e stesse sintomatologia si sono curati a casa e son x fortuna ancora vivi e veneti. Distinti saluti

    reply
  • Anna

    Vorrei tanto poter credere all vostra imparzialità, ma mi risulta difficile.

    Se è tutto falso, avreste dovuto denunciarlo alla magistratura e non inviare questo articolo a noi.

    reply
    • Facta

      Buongiorno Anna,
      noi ci occupiamo di verificare le notizie e vivendo in un paese democratico ognuno, compreso il dottor Bacco. è libero di esprimere il suo pensiero.

      reply
  • Italo

    Carissimi, mi potete spiegare come è possibile che da dicembre 2019 (inizio della “pandemia” in Cina) a marzo 2020 (inizio della pandemia in Europa e nel mondo) , essendo partite milioni di persone da e per la Cina, non si siano riscontrati contagi – dato strano visto che si è detto che il tempo di incubazione del virus era di 14 giorni, e mi sembra strano che in quattro mesi (circa 120 giorni) nessuno presentasse alcun sintomo ma solo da quando appunto hanno iniziato a fare quarantene e altre misure restrittive a marzo. Poi, come è possibile che ho avuto il covid19 a dicembre 2018, se circola da dicembre 2019?un dato certo, è che se mi succedeva ora, mi avrebbero tamponato e messo in t.i. a differenza di allora.

    reply
    • Facta

      Buongiorno Italo,
      da dicembre 2019 anche in Italia ci sono stati diversi casi sospetti di polmoniti, il primo caso ufficiale risale al 31 dicembre 2019, il primo decesso confermato risale al 9 gennaio 2020.
      Per quanto riguarda l’Italia, i primi due casi ufficiali della pandemia di COVID-19 del 2020 in Italia sono stati confermati il 30 gennaio 2020, non a marzo.
      Come fa a dimostrare di essere stato contagiato a dicembre 2018?
      Il problema di questo virus, inoltre, è la velocità di diffusione, che porta a riempire gli ospedali mettendo in serie difficoltà i medici, che non riescono più a seguire tutti i pazienti come farebbero in una situazione di normale flusso.

      reply
  • Bob

    fa sempre bene controllare i fatti; fa ancora piu bene controllarli a tutti, per non ricadere nella fascia “bias”.. fa “grandemente” bene se alla narrativa ed alla dialettica i giornalisti (“controllori di fatti”) si adempino all’esercizio matematico in dettaglio suggerendo a quanto ammonta “il 6 per cento dei deceduti da Covid-19 non aveva altre patologie pregresse…” ; perche’ questo 6% appare assoluto (e suggestivo), quando infatti si parla del 6% probabilmente del 5% (deceduti da covid). e quindi: a quanto ammonta il 6% del 5% ??

    reply
    • Facta

      Buongiorno Bob,
      Nell’articolo abbiamo abbiamo riportato esplicitamente “il 6 per cento dei deceduti da Covid-19”, come lei stesso riporta, quindi il contesto non ci sembra lasciare spazio ad ambiguità.

      reply
  • Silvano

    Buongiorno, portatemi delle analisi e fatemi vedere che quello che, dite voi é vero. Oppure dovete proteggere qualcosa o qualcuno? Non siete obbiettivi!

    reply
    • Facta

      Buongiorno Silvano,
      nel nostro articolo tutti i contenuti a cui facciamo riferimento (studi etc) sono linkati e cliccabili e sottolineati in giallo.

      reply
    • Facta

      Buongiorno Silvani,
      nel nostro articolo sono presenti 44 link (sottolineati in giallo) di collegamento agli studi, alle statistiche e agli approfondimenti a cui facciamo riferimento.

      reply
  • Renato Calamai

    E chi sono le “fonti autorevoli” la Capua ? Oppure tutti coloro che cantano le canzoni che volete sentire?? Se il Dottor Bacco ,in una sala di Montecitorio dichiate falsati , perché nessuno ha arrestato il Dottor Bacco ?? Siete gente che ha il potere e decidete voi chi può parlare e chi no!!
    Questa si chiama , Dittatura !!Dittatura del l’informazione.

    reply
    • Facta

      Buongiorno Renato,
      propio perchè non siamo in una dittatura il professor Bacco è libero di esprimere il suo pensiero.

      reply
  • MariaGrazia

    non ho niente da dire … se condivido una notizia che mi arriva da persone che penso siano piu informate di me e poi si verifica che è UNAFALSANOTIZIA … c’è chi è pronto a bloccare la pagina FB …. siamo ad un punto che assolutamente non mi è gradito …. si puo contestare MA NON BLOCCARE …. si puo fare contro informazione … se si ritiene che una notizia è errata …. MA NON BLOCCARE

    reply
    • Facta

      Buongiorno MariaGrazie,
      il post non viene rimosso da Facebook e può ancora essere consultato.

      reply
  • Giuseppe pozzi

    Se una persona diabetica, colpita da infarto, ricoverata in ospedale e li deceduta, sarebbe morto per covid anche se non aveva nessun sintomo?

    reply
    • Facta

      Buongiorno Giuseppe,
      il punto non è se sarebbe morta comunque ma, se sarebbe rimasta in vita, se non avesse preso la Covid-19.

      reply
  • Giorgio

    Perchè non è coretto parlare di attendibilità del tampone???

    reply
    • Facta

      Buongiorno Giorgio,
      Parlare di “attendibilità” è ambiguo. Un test ideale dovrebbe dare un risultato positivo ogni volta che il testato è positivo, e solo se è positivo; e dare un risultato negativo ogni volta che il testato è negativo, e solo se è negativo.
      Ogni test quindi non ha una attendibilità, ma semmai ha due parametri di accuratezza, la sensibilità e la specificità.

      La sensibilità è il numero di veri positivi divisa sul numero di tutti i risultati positivi
      La specificità è il numero di veri negativi divisa sul numero di tutti i risultati negativi

      Sono due parametri indipendenti.

      Inoltre a questo si somma il fatto che la vera probabilità di essere positivi (o negativi) dato un test positivo (o negativo) dipende, in modo non intuitivo, dalla quantità di persone positive nella popolazione generale. Una spiegazione si trova qua
      I parametri di alcuni tamponi commerciali per il SARS-CoV-2 sono disponibili ad esempio qui

      reply
  • Giuseppe

    Mi piacerebbe una smentita da parte del professore altrimenti il vostro articolo ha lo stesso valore del video condiviso.
    Grazie

    reply
    • Facta

      Buongiorno Giuseppe,
      noi ci occupiamo di verificare le informazioni riportate nel video, se, o meno, il dottor Bacco dovesse decidere di smentire quanto ha dichiarato, è una sua scelta, su cui noi non abbiamo alcuna intenzione di intervenire.

      reply

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