Che cosa sappiamo su un controverso studio danese sui vaccini ripreso da Robert F. Kennedy Jr. - Facta
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Che cosa sappiamo su un controverso studio danese sui vaccini ripreso da Robert F. Kennedy Jr.

Il 24 aprile 2023 la redazione di Facta.news ha ricevuto via WhatsApp una segnalazione che chiedeva di verificare un tweet in merito al vaccino antidifterite-tetano-pertosse (Dtp). Nel testo del tweet si legge che «uno studio danese» avrebbe scoperto che «le ragazze che avevano ricevuto il vaccino Dtp ( difterite tetano pertosse ) avevano dieci volte più probabilità di morire rispetto ai bambini non vaccinati.». 

Quelle riportate sopra sono dichiarazioni fatte in un video (al minuto 1:55), allegato anche al tweet oggetto di analisi, da Robert F. Kennedy Jr. personaggio pubblico statunitense membro della celebre famiglia Kennedy.

Si tratta di un contenuto fuorviante, che veicola una notizia falsa. Andiamo con ordine. 

Innanzitutto, Robert F. Kennedy Jr è noto da tempo per diffondere disinformazione sui vaccini. Ritiene ad esempio che le vaccinazioni siano la causa dell’autismo nei bambini: una teoria del tutto infondata

Le affermazioni di Kennedy presenti nel tweet sono contenute in un’intervista rilasciata il 26 marzo 2023 a The Epoch Times, giornale conservatore che, secondo il giudizio della società di contrasto alla disinformazione NewsGuard, pubblica articoli di opinione che «includono spesso affermazioni distorte, fuorvianti o prive di fondamento». 

Nel corso dell’intervista, il politico statunitense cita un articolo scritto da alcuni ricercatori che lavorano in enti di ricerca danesi e intitolato Evidence of Increase in Mortality After the Introduction of Diphtheria–Tetanus–Pertussis Vaccine to Children Aged 6–35 Months in Guinea-Bissau: A Time for Reflection? (In italiano, “Prove di un aumento della mortalità dopo l’introduzione del vaccino contro la difterite-tetano-pertosse nei bambini di età compresa tra 6 e 35 mesi in Guinea-Bissau: è tempo di una riflessione?”), pubblicato il 19 marzo 2018 su Frontiers in Public Health

Frontiers in Public Health è una rivista multidisciplinare pubblicata online da Frontiers Media, casa editrice di riviste scientifiche che pubblica articoli sottoposti a peer review. Secondo un resoconto pubblicato il 19 marzo 2023 da Predatory reports, un’organizzazione di ricercatori che identifica editori e riviste affidabili, le procedure di pubblicazione di Frontiers Media presenterebbero diversi problemi di qualità. In passato inoltre la stessa casa editrice ha pubblicato alcuni articoli controversi, successivamente ritirati: ad esempio, uno che metteva in dubbio il collegamento tra Hiv e Aids e un altro che collegava i vaccini all’autismo.

Passiamo ora al contenuto dell’articolo citato dall’autore del tweet oggetto di analisi e da Robert F. Kennedy Jr. nella sua intervista. Il documento analizza il tasso di mortalità nei bambini tra i 6 e i 35 mesi nello Stato africano della Guinea-Bissau, agli inizi degli anni Ottanta, dopo la somministrazione del vaccino Dtp. Gli autori hanno riscontrato una mortalità due volte superiore nei bambini osservati, in particolare nelle femmine, rispetto a quelli della stessa fascia di età che non erano stati immunizzati. Nelle conclusioni, l’analisi specifica anche che «sono necessarie ulteriori ricerche per valutare l’effetto complessivo sulla mortalità del vaccino Dtp e come gli effetti negativi del vaccino Dtp possono essere rimossi o modificati». 

Non è quindi vero che l’articolo pubblicato su Frontiers in Public Health riporta la scoperta che «le ragazze che avevano ricevuto il vaccino Dtp avevano dieci volte più probabilità di morire rispetto ai bambini non vaccinati», come erroneamente sostenuto nel tweet oggetto di analisi.

Precisiamo che un’altra analisi pubblicata nel 2022 su Vaccine, una rivista medica che pubblica articoli sottoposti a peer review, che ha analizzato la somministrazione di vaccino Dtp in Guinea-Bissau tra il 2010 e il 2014, non ha trovato riscontri che questo vaccino fosse associato a un aumento della mortalità femminile. Un’ulteriore analisi pubblicata sempre nel 2022 su Vaccine, che ha esaminato la vaccinazione contro la difterite, il tetano e la pertosse in Ghana e in Tanzania tra il 2010 e il 2014, ha dimostrato che la vaccinazione era in realtà associata a un ridotto rischio di mortalità infantile.

Su Facta.news ci siamo occupati di notizie false e fuorvianti che riguardano i vaccini contro la Covid-19.

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